
Papa Francesco in piazza San Pietro
«Buon cammino: vi verrò presto a trovare!». Così al termine dell’udienza generale papa Francesco ha salutato gli atleti del Pellegrinaggio Macerata-Loreto che portavano la “fiaccola della pace”, nelle mani del giovane tedoforo di Macerata, Alessandro Avio. A salutare il Papa sul sagrato della Basilica, sono stati Giancarlo Vecerrica, ideatore del cammino e vescovo della Diocesi di Fabriano-Matelica, e Nazzareno Marconi, vescovo della Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, che hanno accompagnato il tedoforo all’incontro con il papa. «A tutti – ha detto – auguro che la visita alla Città Eterna susciti un rinnovato impegno in favore della pace e della solidarietà verso i più bisognosi».

La fiaccola in piazza San Pietro
Nel frattempo la Fiaccola era già pronta ad iniziare il cammino verso lo Stadio Helvia Recina di Macerata, il cui arrivo è previsto per sabato 6 giugno, con la tradizionale accensione del braciere che darà inizio alla Santa Messa, dopo un percorso di circa 300 chilometri. La Fiaccola, portata da una ventina di tedofori appartenenti a gruppi sportivi marchigiani, veneti, lombardi e pugliesi, che si alterneranno nel cammino, sempre scortati da una pattuglia della Polizia Stradale, è partita verso Terni, dove stazionerà dopo 104 km di percorso. Anche quest’anno la prima tappa coinciderà con il monastero delle monache trappiste di Vitorchiano, dove suore, podisti ed accompagnatori si raccoglieranno in preghiera per l’ora media delle ore 14. L’organizzazione del percorso della Fiaccola è curata insieme al Centro Sportivo Italiano e in collaborazione con il Centro Giovanni Paolo II.
Il gruppo verrà poi integrato lungo il percorso dalle società sportive podistiche presenti nelle città attraversate dalla Fiaccola. Questa sera dunque arrivo a Terni e domani sosta a Perugia nella Cattedrale con la messa officiata dal neo vescovo ausiliare Paolo Giulietti, dopo aver percorso 84 km. Il 5 giugno, dopo una sosta presso la tomba di S. Francesco ad Assisi, è prevista una tappa a Colfiorito e la novità del passaggio a Camerino. Infine sabato 6 giugno, dopo la partenza da San Severino, la tradizionale sosta presso la basilica di S. Giuseppe da Copertino, protettore degli studenti (anche per una preghiera a ridosso della fine dell’anno scolastico) e quindi l’arrivo in serata allo stadio Helvia Recina di Macerata, prima della partenza del Pellegrinaggio.



Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati