Maceratese, la grinta di capitan Romano
“Cinque partite al traguardo,
nessun impegno facile”

SERIE D - Il centrocampista elogia i propri sostenitori: "Seguirci in 500 il giovedì pre pasquale a Matelica è stato determinante per la vittoria. Crediamo tutti nell'impresa". Domenica alle 15 biancorossi in campo a Castelfidardo
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Il capitano della Maceratese Alfredo Romano

Il capitano della Maceratese Alfredo Romano

di Andrea Busiello

Dopo la bella vittoria di Matelica, la Maceratese è pronta per la prossima sfida. Domenica a Castelfidardo alle 15 i biancorossi se la vedranno con un avversario che ha l’obbligo di fare punti per cercare la salvezza senza passare per i play out. La formazione allenata da Magi non sarà sola nella gara in terra anconetana dato che sono 500 i biglietti a disposizione dei tifosi biancorossi (leggi l’articolo). La capolista vanta quattro punti di vantaggio sul Fano secondo a cinque gare dalla fine del campionato e in vista di questo rush finale è il capitano, il centrocampista Alfredo Romano, a prendere la parola.

Partiamo dal dodicesimo uomo in campo: la magnifica tifoseria biancorossa…

“Senza il loro apporto difficilmente a Matelica ce l’avremmo fatta (leggi l’articolo). Seguirci in 500 il giovedì pre-pasquale significa credere nell’impresa di vincere il campionato. Come ci crede il nostro gruppo. Veramente tenace fino alla fine. È stato per noi molto importante, soprattutto a livello psicologico, che il margine sul Fano sia rimasto invariato”.

La tifoseria della Maceratese

La tifoseria della Maceratese

Cinque giornate alla fine del campionato: più difficile il calendario vostro o quello del Fano?

“Difficile dirlo. Tutto a questo punto del torneo è relativo. Dipende molto dagli stimoli, ogni partita va giocata. Non esistono impegni facili. Noi dobbiamo affrontare tutte squadre motivate, ma anche il Fano avrà il suo da fare”.

Qual è l’impegno più difficile per voi da qui alla fine della stagione?
“Direi che la partita di San Benedetto, pur essendo sulla carta la più ostica, si prepara da sé. Sarà davvero bello giocarsela al Riviera delle Palme, in uno stadio affascinante. Ma la gara con il Castelfidardo è una di quelle da prendere con le pinze. Sia perché giocheremo ancora fuori casa, sia anche perché loro hanno bisogno di punti. Moltiplicheranno le loro forze”.

Il ritorno di mister Mobili può essere un vantaggio per il Castelfidardo domenica?
“E noto che una squadra subito dopo il cambio del timoniere è maggiormente motivata. Noi, però, possiamo contare sul sostegno dei nostri tifosi che ci fanno sentire a casa dovunque. È una bella sensazione e cerchiamo di ripagarli per il loro calore”.



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