Povero e malato gli rubano l’auto
“Senza non posso muovermi,
vi prego ridatemela”

MACERATA - Preso di mira Giuliano Canullo, 63 anni, ex campione di motocross ed ex titolare di un'impresa edile maceratese che ha lavorato alle ville dell'ex giocatore del Milan Rino Gattuso, in Calabria, e Silvio Berlusconi, tra Rimini e Riccione. Aveva lasciato la vettura davanti alla stazione per andare in bagno. Ora si dispera
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Giuliano Canullo, il 63enne che ha subito il furto dell'auto

Giuliano Canullo, il 63enne che ha subito il furto dell’auto

 

Il verbale della denuncia fatta in questura

Il verbale della denuncia fatta in questura

di Marina Verdenelli

Scende per andare in bagno e gli rubano l’auto davanti alla stazione. Preso di mira Giuliano Canullo, 63 anni, ex campione di motocross ed ex titolare di un’impresa edile maceratese che ha lavorato alle ville dell’ex giocatore del Milan Rino Gattuso, in Calabria, e Silvio Berlusconi, tra Rimini e Riccione. Malato da anni Canullo ora vive con un sussidio e lancia un appello ai ladri: «Vi prego ridatemela, è tutto quello che ho e senza non riesco a muovermi». Il furto è avvenuto oggi a Macerata, attorno alle 14, davanti alla stazione ferroviaria. «Tornavo dalla spesa – racconta l’uomo – quando per motivi di salute mi sono dovuto fermare e raggiungere subito il primo bagno disponibile. Ho lasciato l’auto con le chiavi su, per pochi minuti. Quando sono tornato non c’era più». La vettura è una Fiat Uno di colore grigio. La grandine ha rovinato parte della carrozzeria del tettino e la macchia la rende riconoscibile. Era un regalo dello zio, fatto tre anni fa. «E’ un’auto che ormai è rientrata nella classificazione di quelle d’epoca – spiega Canullo – ma non ha valore se non per me perché è un ricordo affettivo che mio zio mi ha lasciato prima di morire. E’ fondamentale per me perché mi aiuta negli spostamenti. Vivo da solo, sono malato e ho un sussidio per andare avanti. Quel veicolo è tutta la mia vita».

Giuliano Canullo

Giuliano Canullo

Dopo il furto il 63enne è scoppiato a piangere. L’auto era carica anche di tutta la spesa che aveva fatto. Figlio dei Canullo specializzati nella lavorazione del ferro per tombini e fognature, azienda maceratese, ha subito diversi lutti in famiglia e non ha più parenti stretti a Macerata. «Vivo con 200 euro al mese – continua il 63enne – non posso comprarmi un’altra auto». Domani mattina Canullo, che è seguito dai servizi sociali, chiamerà il Comune per avvisare le assistenti del furto che ha subito. La Fiat Uno è del 1991 e la targa è MC 375477. Chiunque l’avesse vista può segnalarlo a polizia o carabinieri chiamando il 113 o il 112. Canullo nel 2007 era ancora muratore e ha fatto diversi lavori nella villa dell’ex calciatore del Milan. «Me ne sono occupato otto anni fa – racconta il 63enne – è l’abitazione di Schiavonea, in Calabria. Molti anni prima avevo lavorato a quella per Silvio Berlusconi, in Emilia Romagna. Purtroppo la malattia mi ha fatto abbandonare il lavoro e oggi vivo di aiuti. Tra due anni avrò diritto alla pensione».



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