Il Tolentino sogna ad occhi aperti
La vittoria col Vismara vale la vetta
ECCELLENZA - I cremisi superano 2 a 1 la formazione pesarese (decisiva la rete del giovane Ripa nel finale) e guardano tutti dall'alto in compagnia della Folgore
di Marco Cencioni
Il Tolentino rimonta e batte il Vismara, tornando così in testa al campionato di Eccellenza in compagnia della Folgore Falerone Montegranaro. E lo fa al termine di una partita davvero bella, avvincente e ricca di emozioni. Quella più grande la regala Lorenzo Ripa, diciassette anni fra sei giorni, numero diciassette sulle spalle. E’ entrato a gara in corso e ha concluso una cavalcata in contropiede, a quattro minuti dal novantesimo, con un diagonale mancino che ha fatto esplodere il “Della Vittoria”. Un finale degno di una favola per i crèmisi che hanno iniziato male la gara, forse troppo tesi per l’importanza della posta in palio, per poi uscire fuori alla distanza. Chiuso in svantaggio il primo tempo, Minopoli e compagni nella ripresa hanno dominato. Una metamorfosi che ha regalato un successo meritato. Prima il pareggio di Pandolfi, poi il sigillo dell’under classe 1998: ancora decisivo uno dei tanti giovani al centro del piano voluto dalla società, progetto che sta dando i suoi frutti.
Cronaca: Il Vismara ha approcciato meglio la gara, coronando una comunque sterile supremazia territoriale al minuto numero 20. Francioni, imbeccato da Simoncelli, fa un numero d’alta scuola: stop e destro terrificante in diagonale che bacia il palo e batte Carnevali. Pian piano i padroni di casa trovano il bandolo della matassa. Producono però una sola occasione prima del riposo, quando Frinconi (40’) divora di testa a porta vuota il gol del pari in seguito a corner calciato da Minopoli.
Nella ripresa, come detto, solo Tolentino. Rabbioso l’inizio della seconda frazione dei locali. Fede non riesce a superare Celato in uscita (50’), prima Nardini in due circostanze – di testa (47’) e con il destro da fuori (49’) – aveva già impensierito l’estremo pesarese. Il pareggio lo sigla Pandolfi (51’): l’attaccante sfrutta un assist di Mercuri e piazza la zampata in area che vale l’ 1-1. Lo stesso centroavanti ex Portorecanati ha la palla buona neanche sessanta secondi più tardi, ma spreca con il sinistro dal limite un assist di un Nardini finalmente protagonista. Il Vismara è alle corde. Frinconi non trova la porta da buona posizione con il destro (55’), poi è il portiere ospite a negare al neoentrato Cinotti la gioia del gol (70’): Celato compie un autentico miracolo sul destro a botta sicura dell’attaccante. Passano i minuti e il risultato rimane invariato ma il Tolentino non molla. Entrano Ripa e Canuti per Fede e Gobbi. All’80 ci prova Menchi di testa su cross di Minopoli, palla a lato, poi lo stesso capitano crèmisi tenta il destro da fuori (83’) blocca a terra Celato. Sembra finita ma a quattro giri di lancette dal novantesimo arriva l’episodio che cambia la partita e forse il campionato del Tolentino. Punizione battuta da Rossi per il Vismara, la palla ballonzola in area, Ruggeri allontana sui piedi di Nardini che vede Ripa scattare e lo serve in profondità. L’attaccante crèmisi se ne va in velocità, lo rincorrono in due ma non lo prenderanno mai. L’under punta la porta e, davanti a Celato, lo batte con un sinistro in diagonale che si infila all’angolo lontano. In pratica finisce qui. Per il Tolentino scatta la festa: in un solo colpo ottavo risultato utile consecutivo e vetta della graduatoria.
Il tabellino:
TOLENTINO (4-3-3): Carnevali 6; Fede 6 (26’s.t. Ripa 8), Menchi 6.5, Nicolosi 7, F. Ruggeri 7; Gobbi 7(29’s.t. Canuti s.v.), Minopoli 7, Mercuri 7; Frinconi 6, Pandolfi 7 (17’ s.t. Cinotti 6.5), Nardini 7.5. A disp.: Giachetta, Borgiani, Falconi, Morganti. All.: Clementi 8.
VISMARA (3-5-2): Celato 7; Liera 6 (19’s.t. Zonghetti 5), Gentili 6, Passeri 5; Balla 5.5, Tonucci 5.5, Rossi 6, Giampaoli 5.5, G. Ruggeri 5.5 (29’s.t. Brunelli 5); Francioni 7, Simoncelli 6.5. A disp.: Mumuni, Gregori, Vaierani, Marcheselli, D’Auria. All.: Pazzaglia 6.5.
ARBITRO: Andrea Ancora di Roma 1 6 (L. Bejko di Jesi – Traini di Ascoli Piceno)
RETI: 20’p.t. Francioni, 6’s.t. Pandolfi, 41’ s.t. Ripa
NOTE: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Tonucci, F. Ruggeri, Nicolosi. Angoli 4 – 3. Recupero: 2’ (0’+2’).

