Sequestro record: 28 chili di droga,
trafficante finisce in cella

RECANATI - In manette l'albanese, Euglen Shehaj, 23 anni, ritenuto uno dei numeri uno dello spaccio nella città leopardiana e a Porto Recanati. In una cantina nascondeva l'ingente quantitativo di marijuana L'operazione è stata condotta dalla Squadra mobile di Ancona
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polizia movida

 

di Gianluca Ginella

Sequestro di droga record a Recanati: 28 chili di marijuana sono stati scoperti in una cantina del centro storico, arrestato un trafficante albanese di 23 anni e sequestrati lo stupefacente e 15mila euro ritenuti provento di spaccio. L’operazione è stata condotta dalla Squadra mobile di Ancona con la collaborazione dei colleghi di Macerata che da giorni tenevano sotto controllo le mosse del 23enne Euglen Shehaj, che vive a Recanati, è disoccupato e in precedenza non aveva mai avuto nessun problema con la giustizia. Secondo i poliziotti l’uomo è una delle figure chiave dello spaccio di droga non solo nella città leopardiana, ma anche a Porto Recanati e nei comuni vicini. Raccolti gli elementi necessari, gli uomini della Mobile di Ancona, diretta da Giorgio Di Munno, ieri sera alle 22,30 hanno deciso di chiudere il cerchio sul 23enne. Gli agenti avevano individuato anche il deposito dello stupefacente, in una palazzina del centro storico, all’interno di una cantina di proprietà di una anziana, scomparsa tre anni fa, e di cui Shehaj era stato dipendente. Ieri sera lo hanno atteso. Quando l’uomo è sceso dall’auto (era in compagnia di una donna, poi denunciata) gli agenti lo hanno seguito mentre raggiungeva la cantina.

Il capo delle Mobile di Ancona Giorgio Di Munno

Il capo delle Mobile di Ancona Giorgio Di Munno

Lì lo hanno fermato. Sull’auto hanno trovato, nascosta sotto un sedile, un chilo di marijuana. Nella cantina, con l’aiuto dei cani antidroga, i poliziotti hanno trovato altri 27 chili di marijuana. Non solo, l’operazione è proseguita con la perquisizione a casa di Shehaj dove gli agenti hanno trovato circa 15mila euro, ritenuti provento di spaccio di droga. Soldi che era sparsi per la casa, con banconote da 50 e 100 euro buttate sul tavolo. Un giro grosso, secondo gli agenti, quello di cui faceva parte il 23enne. La droga che è stata sequestrata poteva rendere all’albanese sui 70-80mila euro. Il giovane, sempre stando a quanto emerge dalle indagini, avrebbe avviato la sua attività da qualche mese. Scoperto lo stupefacente Shehaj è stato arrestato e si trova nel carcere di Camerino (è difeso dall’avvocato Alessandro Brandoni). Denunciata anche una donna, figlia dell’anziana proprietaria della cantina dove è stata trovata la droga, e che si trovava in auto insieme all’albanese quando è scattata l’operazione della polizia che si è protratta per tutta la notte.

Il procuratore Giovanni Giorgio

Il procuratore Giovanni Giorgio

«L’operazione portata a termine dalla polizia – dice il procuratore di Macerata, Giovanni Giorgio – testimonia ulteriormente che il nostro circondario è un importante crocevia per il traffico di sostanze stupefacenti. Traffico compiuto sia da italiani che da esponenti di varie altre comunità. L’operazione testimonia anche il fatto che nel nostro circondario c’è un consumo molto elevato di droga».

(Servizio aggiornato alle 16)



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