Garanzia Giovani: ancora niente stipendi
“Pagheremo, occorre verificare
i redditi dei partecipanti”

LAVORO - Il progetto finanziato con fondi ministeriali ha raccolto nelle Marche circa 2mila adesioni. Numerosi i tirocini avviatii anche in provincia di Macerata, ma c'è chi non ha ancora ricevuto lo stipendio. La risposta del centro dell'impiego: "Non ci aspettavamo un così vasto numero di domande. I primi versamenti verranno fatti entro febbraio e poi avranno una cadenza mensile. Gli utenti stiano tranquilli"
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garanzia-giovanidi Claudio Ricci

“Garanzia Giovani”: tante domande e altrettanti dubbi da parte delle migliaia di under 30 che stanno beneficiando del progetto di inserimento lavorativo promosso dalla Regione e sovvenzionato dall’Inps, tramite fondi ministeriali. Al 25 novembre 2014  le domande di partecipazione nelle Marche erano circa 2mila. La Regione a quel punto ha intimato l’alt per l’accettazione dei tirocini perché la soglia di contributi disponibili era stata raggiunta. Nel frattempo però le preoccupazioni di chi è riuscito a beneficiare del progetto sono altre. Ad oggi diversi tirocinanti, che hanno iniziato l’esperienza lavorativa circa due mesi fa, non hanno ancora ricevuto lo stipendio mensile di 500 euro lordi per 40 ore alla settimana.

giovani-lavoro«Ho cominciato il mio percorso di 40 ore settimanali e dopo il primo mese di lavoro non ho ricevuto niente – racconta Ornella Lo Nigro – nessuno stipendio, così ho provato ha chiamare il centro per l’impiego che vagamente mi ha risposto che non dipende da loro, poi contattato l’Inps e loro mi hanno detto che dipende tutto dalla regione Marche, ho parlato anche con loro ma nessuna risposta di quando sarei stata retribuita, ho cominciato ad ottobre e ora siamo a gennaio e non ho ricevuto niente, non posso chiudere il tirocinio perché non so nemmeno se avrò i soldi, e non ho neanche una risposta da parte di nessuno».

Come lei un altro beneficiario di Garanzia Giovani, Luca, ha inviato una segnalazione alla nostra redazione: «Da tre mesi svolgo il tirocinio. Abbiamo appena saputo dall’Inps che non ci sono novità per il momento sui pagamenti. Le uniche novità vengono dalla provincia di Ascoli da  cui ho saputo che i pagamenti arriveranno in questi mesi con il versamento di tre rate e comunque non oltre luglio. Che ne dite di entrare più in fondo ad una questione che riguarda anche tanti giovani che vengono reclutati in questi primi mesi del 2015?».

La sede dell'Inps di Ascoli

La sede dell’Inps di Ascoli. L’ente finanzia Garanzia Giovani anche in provincia di Macerata

Dubbi legittimi. Ma le risposte da parte del centro per l’impiego provinciale sono puntuali. «Gli stipendi sono pagati dall’Inps di Ascoli – spiega Rossana Arbuatti che si occupa del coordinamento dei vari progetti – tuttavia per entrare a regime occorrono almeno un paio di mesi. I tempi lunghi sono necessari per permettere all’ente di verificare le posizioni reddituali dei partecipanti visto che in passato, in altre occasioni di questo tipo, ci sono state delle irregolarità e sono stati inizialmente ammessi anche soggetti con requisiti non validi. I tirocinanti verranno pagati al massimo entro febbraio e poi la scadenza degli stipendi sarà mensile. La copertura per i tirocini approvati c’è anche se non ci si aspettava un così vasto numero di domande. Il problema è che Garanzia Giovani prevede diverse formule di inserimento e quella dei tirocini è stata la più usata da ditte e studi professionali. Oltre a questa ci sono anche: contratti di apprendistato, tirocini all’estero, servizio civile. Le possibilità di accettazione sono inversamente proporzionali alla qualità dei profili. Più un curriculum è alto minori sono le probabilità di essere ammesso al progetto e viceversa. Questo perché l’idea è quella di usare questo inserimento lavorativo per favorire le assunzioni a tempo determinato o indeterminato. Sappiamo che molte aziende hanno già deciso di assumere i progettisti e questa è la finalità da raggiungere».



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