Boccata d’ossigeno allo shopping
Corso Umberto torna a popolarsi

CIVITANOVA - Nuove aperture in centro. Si va da una parrucchiera cinese allo street food. Edoardo Giordano, Confcommercio: «Recuperiamo appeal, ha contribuito il ribasso degli affitti: ora si riesce a trovare un locale anche con 2mila euro a metro quadro».
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Corso Umberto I

Corso Umberto I

di Laura Boccanera

Corso Umberto I torna a popolarsi di negozi. Dopo un periodo di calo importante e significativo nel settore commerciale, che aveva come impietosa fotografia le tante serrande abbassate con cartelli affittasi, l’appeal del centro città riacquista vigore e non sente la concorrenza del grande centro commerciale. Cambia però la tipologia di store: finita l’epoca delle boutique che accostavano corso Umberto a via Condotti. La strada principale della città riparte dai franchising, dalla gastronomia e da nuovi servizi per le mutate esigenze. E tutto questo a partire dalla zona a nord, storicamente meno attrattiva rispetto a quella a sud, vicino a Piazza XX Settembre. E’ in questi pochi metri infatti che nel giro di qualche mese hanno aperto e sono in apertura alcune attività.

edoardo giordano

Edoardo Giordano – referente Confcommercio

L’ultima sabato dove a tagliare il nastro è stata una parrucchieria cinese. Sebbene l’arrivo degli asiatici non sia visto di buon occhio da molti commercianti che temono un abbassamento del livello qualitativo, l’apertura è indice delle mutate esigenze, più legate ad una vita low cost. E’ così anche per la profumeria che è proprio ad una porta di distanza dal coiffeur con gli occhi a mandorla, “Equivalenza” brand spagnolo che realizza fragranze ed essenze no logo. Nuova libreria all’inizio nord del corso e anche una rosticceria di prodotti ittici, poco distante Mati un negozio di abbigliamento. Prende il posto del negozio Thun invece un nuovo brand di prossima apertura, Cafè de Mar. Nei dintorni di Piazza XX Settembre sta sorgendo invece una piccola roccaforte dello street food e dell’intrattenimento serale. Tre i pub in apertura in viale Matteotti, dietro la Bcc e un nuovo locale, Minimal è sorto nel vialetto nord. Aprirà prossimamente anche la concessione in piazza, al fianco di Gigi. Guarda di buon occhio queste nuove aperture Edoardo Giordano referente Confcommercio. «Il corso ha recuperato appeal e queste nuove aperture segnano uno slancio di cui anche io mi sorprendo – commenta – vero è che cambia la tipologia e il mercato, ma noto anche che piccole esperienze di qualità permangono, come ad esempio un antiquario bottega d’arte all’angolo di via Trento. Il corso non ha sentito la concorrenza del centro commerciale e tiene. Speriamo che si tratti di esperienze che durino nel tempo con un progetto commerciale di lunga gettata e non una navigazione a vista. Ad aver contribuito sicuramente anche il ribasso degli affitti: ora con 2mila euro a metro quadro si riesce a trovare qualcosa sul corso, fino a poco tempo fa era impensabile».



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