Via all’anno accademico
Impennata degli iscritti, più 13%
Lacché: “Prevedevano scenari catastrofici

MACERATA - In crescita anche Mediazione Linguistica con più 20% di iscritti. Tesauro:" Qui c'è una eccellenza, tutti ne parlano. Sono onorato di esserci". In pensione lo storico rettore Alberto Febbrajo in carica dal 1991 al 2003
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(In alto la galleria fotografica di Lucrezia Benfatto)

 

Il rettore dell'Universita di Macerata, Luigi Lacchè

Il rettore dell’Universita di Macerata, Luigi Lacchè

 

di Carmen Russo

 

Il presidente della Corte Costituzionale Giuseppe Tesauro per l’inaugurazione del 725esimo anno accademico dell’Università di Macerata. Gremito l’auditorium San Paolo. “Un Ateneo a responsabilità sociale” è stato il tema focale con il quale si è dato il via alla celebrazione solenne che di fatto apre i battenti dell’anno 2014/2015. Ed è un anno positivo. La popolazione studentesca cresce del 13% grazie all’aumento degli iscritti. «Sono molto onorato di essere in questa Università così rilevante nel panorama italiano – ha detto il giudice Tesauro prima di toccare i vertici in un discorso incentrato sull’Europa -tutti ne parlano e spesso in maniera negativa, ma in realtà l’Europa che ha mote facce non è di certo Babbo Natale ma non è neanche un mostro come spesso viene descritta. Al centro ci devono essere i diritti fondamentali della persona in quanto tale, non solo quella qualificata, ma soprattutto quella più debole e meno fortunata. Questa è l’Europa dei diritti. Oggi pensare, vivere, agire in chiave europea è una sfida che deve essere raccolta dai giovani che possono anticipare comportamenti culturali e sociali, perché coltivare una mentalità europea fatta di viaggi studi e di confronto, esperienze di lavoro che sperimentano formule nuove, è un percorso che i giovani possono e devono intraprendere». Visibilmente compiaciuto il rettore Luigi Lacché che dopo aver fatto il solenne ingresso nell’auditorium San Paolo accompagnato dal corpo docenti dell’Ateneo, nei saluti di rito ha detto:«E’ una giornata di festa e di riflessione».

Inaugurazione anno accademico 2014-2015 guarda il video

Clicca sull’immagine per guardare il video con le interviste al rettore Luigi Lacchè e al presidente della Consulta Giuseppe Tesauro

Inaugurazione anno accademico 2014-2015 (8)Il rettore ha poi proseguito facendo un excursus che ha toccato diversi punti chiave, dalla campagna #dica34 per le immatricolazioni, che ha avuto grande successo ai nuovi progetti, alla possibilità di dottorati e di mobilitazione Erasmus, fino ad arrivare alle novità quali le lauree a doppio titolo e le nuove magistrali e la reintegrazione nel territorio di Macerata del corso di laurea di Mediazione linguistica. «Dopo due anni di richieste non potevamo permettere che scomparisse questa realtà dal territorio marchigiano – ha proseguito Lacché – La riprogrammazione della nostra sede ha comportato qualche piccolo inconveniente ma quando si insegnano sette lingue e si hanno centinaia di studenti è assolutamente fisiologico l’assestamento iniziale delle aule e degli orari. Qualcuno aveva prefigurato scenari catastrofici ma il numero degli immatricolati è altissimo e solo per Mediazione linguistica si è registrato il 20% in più di iscrizioni e il 13% in più per le restanti facoltà. Noi siamo al servizio del territorio».

Giuseppe Tesauro, Presidente della Corte Costituzionale

Giuseppe Tesauro, Presidente della Corte Costituzionale

Si apre dunque con ottimismo il nuovo anno dell’Università di Macerata che dal 1290 è roccaforte del sapere umanistico e si pone come Giano bifronte tra il “vecchio” e il “nuovo”. I numeri premiano questa visione, l’aumento degli iscritti e la riconferma della campagna incentrata sui diritti prospettano un anno importante per l’Università. All’intervento del rettore sono poi seguiti dei focus. Il professore di Diritto Penale Carlo Piergallini ha fatto un distinguo e un confronto tra diritto Civile e diritto Penale, il direttore generale Mauro Giustozzi ha tracciato le linee degli ultimi anni di riforme e dell’effetto che questo ha avuto anche sull’Università di Macerata. Sono intervenuti inoltre il dottore Umberto Silvi e il presidente del Consiglio degli studenti Francesco Annibali.

La cerimonia è stata allietata dal coro dell’Università di Macerata che ha eseguito di fronte alla gremita sala l’Inno nazionale di Mameli. Durante i festeggiamenti è stato salutato il personale andato in pensione. Agli ex dipendenti è stato dato un attestato di benemerenza. Commozione al momento della consegna. Tra i nomi spiccano quelli che hanno fatto la storia recente dell’Ateneo come Alberto Febbrajo, rettore dal 1991 al 2003 e preside della Facoltà di Giurisprudenza, i docenti Hans Georg Grüning, Silvia Ferretti, Danielle Levy e Diego Piacentino e gli impiegati Anna Bordi, Paola Contardi, Maria Giovanna Giannuzzo, Gabriella Morandi, Loretta Moretti , Tiziana Pepegna e Marisa Vittorini.

Carlo Piergallini, professore ordinario di Diritto Penale / Dipartimento di Giurisprudenza

Carlo Piergallini, professore ordinario di Diritto Penale / Dipartimento di Giurisprudenza

Mauro Giustozzi, direttore generale

Mauro Giustozzi, direttore generale

L'ex rettore Alberto Febbrajo

L’ex rettore Alberto Febbrajo

Inaugurazione anno accademico 2014-2015 (6)



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