“I Leoni Neri usano la palestra come sede
e la trasformano con simboli fascisti”

CIVITANOVA - I consiglieri Emili e Rossi denunciano la presenza dell'associazione di ultradestra nell'impianto sportivo. In Comune nessuno ha concesso l'autorizzazione all'utilizzo degli spazi
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Le immagini della sede dei Leoni Neri prese dal loro sito

Le immagini della sede dei Leoni Neri prese dal loro sito

Belinda Emili e Pier Paolo Rossi

Belinda Emili e Pier Paolo Rossi

di Laura Boccanera

I Leoni neri, associazione di ultradestra nella palestra del comune di Civitanova senza alcun permesso. La denuncia arriva dai consiglieri comunali Belinda Emili di Rifondazione comunista e Pier Paolo Rossi di Uniti per Cambiare che, dopo un sopralluogo nell’impianto sportivo di via del Tirassegno a Civitanova Alta, hanno confrontato la sala eventi della palestra con alcune foto e scatti presenti sul sito dell’associazione di ultradestra e ispirazione nazifascista.
«In realtà la curiosità di capire chi fossero i leoni neri è venuta dopo aver saputo di una manifestazione a San Marone – spiega la Emili – e cercando su internet nel loro sito sono comparse immagini di un luogo appartenente al Comune, e dal sopralluogo abbiamo potuto constatare che si trattava proprio della palestra».

Le foto della sede della palestra effettuate dai consiglieri Rossi e Emili nel corso di un sopralluogo

Le foto della sede della palestra effettuate dai consiglieri Rossi e Emili nel corso di un sopralluogo

Alcuni particolari infatti dimostrerebbero come la sede dei Leoni Neri e la palestra comunale, data in gestione alla Feba basket, coincidano. Stessa macchia sul soffitto, stesse prese elettriche, stesso divano, stessa cornice blu attorno alla porta. Occultati invece da croci celtiche, drappi con aquile e fasci littori e bandiere del Reich i simboli dell’associazione sportiva. «La stanza in questione appare qui nel sito ed è denominata ‘Sala eventi di Civitanova Marche I Leoni Neri’. Le foto che la ritraggono sono datate 7 giugno 2014 – spiega Rossi – e così abbiamo ritenuto opportuno verificare se il centro culturale Leoni Neri avesse un regolare permesso per svolgere le proprie attività in quella sede pubblica ed a quanto pare nessuno in Comune ha mai autorizzato tale utilizzo. Inoltre, nel sito viene riportata anche la locandina di una conferenza dibattito e cena sociale, firmata in basso “i leoni neri via del Tirassegno, Civitanova Alta”.

Digitando su Google “leoni neri Civitanova”, a tutt’oggi è possibile evincere palesemente che come primo risultato della ricerca viene data la localizzazione del “centro sociale” citato in via del Tirassegno di Civitanova Alta. Abbiamo pertanto chiesto al sindaco Claudio Corvatta di avviare delle indagini interne al fine di verificare se qualcuno si appropri dei suddetti locali pubblici dell’Ente per svolgervi attività di cultura fascista, considerati i contenuti del sito. Qualora fosse riscontrabile ciò, riteniamo gravissimo il fatto che locali pubblici del Comune vengano utilizzati clandestinamente e possano legarsi allo svolgimento di attività politiche riconducibili ad ambiti di estrema destra».
Della vicenda è stata anche informata la Polizia ma i consiglieri al momento non hanno sporto denuncia: «non sappiamo infatti se la società che gestisce la palestra sia a conoscenza di ciò» conclude la Emili.  Ma la scoperta ha anche appendici politiche dal momento che Rossi chiama in causa anche il gruppo consiliare Vince Civitanova: «Ci lascia perplessi scoprire che nel sito  nella sezione “i nostri amici della super-destra”, i Leoni neri citino  tra gli “amici camerati” anche l’associazione Eliopolis di Civitanova, appendice culturale della lista politica Vince Civitanova in Consiglio comunale. presidente di Eliopolis è oggi Claudia Giulietti, dipendente dell’azienda pubblica Paolo Ricci, associazione composta, tra gli altri, da esponenti politici locali come l’allora assessore Fabrizio Ciarapica, l’allora vice presidente di Gas Marca Daniele Rossi e Eros Maravalli che in quei tempi copriva la carica di presidente del Mercato Ittico. La perplessità aumenta ricordando la movimentata riunione di Santa Maria Apparente di alcune settimane fa dove tutti i sopra citati erano tra i più esagitati sostenitori e tutori della legalità» conclude Rossi.

Ancora un'immagine dal sito dell'associazione di ultradestra

Ancora un’immagine dal sito dell’associazione di ultradestra

La foto della sede quando è ufficio della Feba basket

La foto della sede quando è ufficio della Feba basket



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