Cossu sprona la Civitanovese
“A Chieti per riscattarci dopo il derby”

SERIE D - Il difensore rossoblù ripercorre la gara contro la Maceratese e pensa alla prossima trasferta contro la corazzata abruzzese
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Il nuovo arrivo della Civitanovese Ricccardo Cossu

Il nuovo arrivo della Civitanovese Ricccardo Cossu

di Maikol Di Stefano

La Civitanovese domenica va a Chieti. L’obiettivo è quello di mettere subito alle spalle la sconfitta nel derby contro la Maceratese. Voglia che traspare dalle parole del leader difensivo rossoblu Riccardo Cossu. “Ripartiamo motivati, la sconfitta non piace a nessuno. – le parole del centrale Civitanovese – Prendiamo i nostri errori e da quelli impariamo, così possiamo ricominciare. Domenica per domenica è sempre una prova e riprova del lavoro in settimana. La sconfitta di domenica brucia, anche se tanti di noi non sono di Civitanova, la sentivamo come se lo fossimo. Sarebbe stato meglio non perdere quella partita, ma si stringono i denti e si cerca di guardare avanti”. I rossoblu hanno subito quattro gol nelle ultime due gare, un dito puntato quindi contro il reparto difensivo di cui lo stesso Cossu è parte attiva. “Siamo una squadra che deve limitare i gol, perché poi dopo davanti siamo in grado di farli. – Prosegue il giocatore rossoblu – In qualsiasi squadra credo esista questa tensione per evitare di prendere gol”. In questo fine settimana, la banda Mecomonaco andrà sul difficile campo del Chieti, squadra retrocessa dalla Lega Pro e seria candidata alla vittoria finale. Il pericolo numero uno sembra essere quell’Esposito che già lo scorso anno fra Giulianova e Agnonese aveva fatto venire i brividi alla società di corso Garibaldi. “Domenica mi aspetto una guerra sportiva. – afferma convinto Cossu – Noi siamo una squadra forte, esperta o no tutti ci impegniamo. E’ bello che ci siano queste partite per capire il nostro livello, domenica noi non staremo a guardare. Dobbiamo limare il più possibile i nostri difetti, poi sarà il rettangolo verde a dire chi è il più bravo”. Un piccolo passo indietro è d’obbligo farlo ancora verso la partita di domenica scorsa, contro la Maceratese. Alla fine, nel derby, a tradire sono state le quote: l’errore di Agresta che è valso il gol del 1 – 2 e l’espulsione di Ficola hanno cambiato il volto alla gara. Cossu, essendo uno dei più esperti nello spogliatoio spiega il metodo da utilizzare in questi casi: “Coi ragazzi c’è la calma più assoluta – spiega il giocatore nato in Nigeria – devono abituarsi a certi palcoscenici. Noi esperti dobbiamo vederli come fratelli minori, calmarli e tranquillizzarli. Siamo ad inizio campionato e devono crescere. Noi siamo lì ogni giorno, anche dopo gli errori più gravi”. Una Civitanovese che ha reagito però giocando 10 contro 11, finendo con lo schiacciare la Rata nella propria metà campo. “Se la testa sta bene e la rabbia, il fisico va oltre il possibile. Domenica sicuramente c’era, anche per questo nel finale abbiamo attaccato e alzato il baricentro”.



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