Carovana rom davanti la “Garibaldi”
Allo sgombero ci pensa l’Arma

CIVITANOVA - Rapporti freddi tra il sindaco e la comandante Cammertoni: Corvatta può contare sulla municipale ma preferisce i carabinieri. Sul piazzale rimane solo una famiglia in attesa di chiarire un vecchio contenzioso col Comune
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La carovana rom nel piazzale nei pressi della scuola Anita Garibaldi

di Laura Boccanera

Sgombero da parte dei carabinieri della Compagnia di Civitanova delle roulotte (7 mezzi e 4 autovetture) che da lunedì occupavano la piazzetta antistante la scuola Anita Garibaldi, nel quartiere Risorgimento. In allarme i genitori preoccupati che alla ripresa delle lezioni, lunedì prossimo, i nomadi potessero ancora essere lì.

Un caso particolare quello di stavolta,però, dal momento che lo sgombero è stato effettuato dai militari dell’Arma e non dalla polizia municipale, in attesa delle direttive del sindaco. La dinamica era differente rispetto alle precedenti e nello stesso piazzale stanzia da tempo una famiglia rom che ha un contenzioso con il Comune. La famiglia, di origine spagnola, chiese la cittadinanza, ma il Comune non la concesse, da qui l’avvio della procedura giudiziaria e di fatto il “congelamento” dell’ubicazione della roulotte. Di conseguenza la Municipale ha fatto sapere che in questa circostanza non avrebbe potuto attuare uno sgombero “parziale” applicando l’ordinanza anti camper nei confronti dei nomadi arrivati lunedì e lasciando invece sul posto la famiglia rom di origine spagnola.

Una vicenda che però ha messo in luce i rapporti piuttosto tesi fra Comando della polizia municipale e amministrazione: da più parti è un fiorire di no comment se si cerca di capire le ragioni del gelo fra comandante e sindaco.

Evidente è tuttavia che qualcosa si è inceppato e che il sindaco ha preferito far intervenire i carabinieri piuttosto che delegare la Municipale, come solitamente avviene. Del resto è di questa settimana l’appello del Pd (leggi l’articolo) ai vigili di attuare misure rigorose in merito al controllo del territorio, senza la necessità di far riferimento a ordinanze anti accattonaggio per far rispettare i limiti del pubblico decoro. E oggi il Pd aggiunge: “Se si ragiona sulla necessità di una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio ci si riferisce all’organizzazione dei turni della polizia municipale e al modo in cui vengono applicate le disposizioni date dal sindaco al Comando in materia di contrasto al fenomeno dell’accattonaggio molesto. Sollevare questo problema non significa affatto screditare i vigili urbani, ma esplicitare un valutazione rivolta a chi ha la responsabilità e cioè al Comando dei vigili”.

Su questo la comandante Daniela Cammertoni, però, preferisce non rispondere, così pure come il sindaco che si trincera dietro al “no comment”. Attualmente sul piazzale rimangono solo le 3 roulotte della famiglia rom spagnola con una minore a carico. I carabinieri hanno identificato 10 persone: tra gli uomini alcuni avevano precedenti per reati contro il patrimonio. 



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