Maceratese, la gioia di mister Magi
“Onorato di allenare in questa piazza”

SERIE D - Domani (mercoledì) alle 16 il primo giorno di lavoro per i biancorossi: "Ci mancano un portiere e un attaccante ma l'ossatura della squadra è ottima e sono convinto che faremo bene. L'idea è quella di giocare con il 4-3-3"
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
L'allenatore della Maceratese Giuseppe Magi in compagnia della presidente Maria Francesca Tardella

L’allenatore della Maceratese Giuseppe Magi in compagnia della presidente Maria Francesca Tardella

di Andrea Busiello

Poche ora ancora e inizierà la stagione 2014/15. La Maceratese si ritroverà domani (mercoledì) alle 16 all’Helvia Recina e alle 16.30 l’ex mister della Vis Pesaro Peppe Magi dirigerà il primo allenamento della stagione. Dopo un’estate passata in silenzio in quanto a comunicazione e dopo l’annuncio dell’acquisto di 14 giocatori tutti insieme (leggi l’articolo), ora la palla passa al campo. L’ossatura della squadra biancorossa sembra essere solida anche se per completare l’organico mancano un portiere (dovrebbe arrivare a ritiro iniziato) e un attaccante centrale.

Mister Magi, quali sono le prime sensazioni da allenatore della Maceratese?

“Da una parte c’è una grande emozione che mi accompagna e dall’altra tanto entusiasmo per una nuova avventura che sta per partire”.

Si ripartirà con un gruppo completamente nuovo. Tutti i giocatori sono stati fortemente voluti da lei?

“Si, ogni ragazzo approdato alla Maceratese l’ho scelto io in base alle sue caratteristiche morali e tecniche. Tutti i giocatori hanno dimostrato grande voglia di vestire la maglia biancorossa, adesso dobbiamo solo cominciare a lavorare sodo”.

Salvezza, play off o vittoria del campionato: qual è l’obiettivo della Maceratese?

“Al momento è difficile dire un obiettivo preciso ma sono convinto che la nostra squadra ha delle ottime qualità. Per capire quale posizione potrà occupare la Maceratese ci vorrà del tempo, sono tanti i giocatori nuovi che devono amalgamarsi insieme ma ripeto, sono convinto che faremo bene”.

Mattia Benfatto, Maria Francesca Tardella, Giuseppe Magi e Sandro Teloni

Mattia Benfatto, Maria Francesca Tardella, Giuseppe Magi e Sandro Teloni

Cosa manca alla rosa per partire con il piede giusto?

“Un attaccante e un portiere. Per l’attacco voglio valutare bene prima i due argentini che partono in ritiro con noi e poi fare delle valutazioni. Per l’estremo difensore abbiamo individuato il nostro nuovo numero uno, probabilmente nei prossimi giorni potremo ufficializzare il suo acquisto”.

In merito al modulo da utilizzare, quale pensa possa essere il più efficiente per la squadra che ha costruito?

“Sulla carta l’idea è quella di giocare con il 4-3-3 ma questo non significa che non si valuterà anche l’ipotesi di giocare con il 4-2-3-1 o con il 4-4-2”.

Gli addetti ai lavori indicano lei come un allenatore molto adatto nella crescita calcistica dei giovani…

“Mi piace lavorare con i ragazzi. E’ logico che un giovane di 16 o 17 anni non può essere pronto per una prima squadra da subito. Ci vuole del tempo per far si che il ragazzo si ambienti. Da parte mia cerco di lasciare sempre sereni tutti i giovani, cercando di lasciarli liberi di sbagliare. Non bisogna pretendere troppo da loro”.

Dove ipotizza di farli giocare i quattro under obbligati dal regolamento?

“Il campo ci darà le indicazioni precise ma sulla carta le certezze dovrebbero essere rappresentate dai due terzini più il portiere. Il quarto under potrebbe giocare in qualsiasi altro ruolo dato che abbiamo sia centrocampisti che attaccanti all’altezza della situazione”.

La tifoseria della Maceratese

La tifoseria della Maceratese

Cosa si sente di dire alla città di Macerata e ai suoi tantissimi tifosi?

“Arrivo a Macerata con grandissimo entusiasmo in una piazza gloriosa e cercherò di fare del mio meglio per essere all’altezza. Non voglio fare promesse alla piazza ma garantisco che lavoreremo al meglio per dare soddisfazioni ai nostri tifosi”.

Cosa l’ha colpito della presidentessa Tardella al momento della sua decisione di accettare l’incarico?

“La presidentessa è una persona molto convinta e determinata. Quando hai voglia di fare è ovvio che a volte puoi fare degli errori ma la carica che mi trasmette è tanta. Lei è attaccata ai colori biancorossi, sono onorato di essere stato scelto per allenare la Maceratese”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X