Convenzione tra cinque Comuni
per unire i servizi offerti

Acquacanina, Bolognola, Fiastra, Fiordimonte e Pievebovigliana ottemperano all'obbligo previsto dalla legge per i paesi sotto i 5 mila abitanti
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Acquacanina, il Comune con meno abitanti della provincia

Acquacanina, il Comune con meno abitanti della provincia

di Monia Orazi

Piccola rivoluzione nell’entroterra, dal primo gennaio Acquacanina, Bolognola, Fiastra, Fiordimonte e Pievebovigliana uniranno i servizi comune attraverso una convenzione, per l’esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali, come prevede la legge per i comuni sotto i cinquemila abitanti. Esclusa la possibilità di fondersi in un unico comune, i cinque paesi che insieme contano poco meno di duemila residenti, hanno approvato una convenzione in cui saranno svolte in modo congiunto l’erogazione dei servizi pubblici, la gestione finanziaria e contabile degli enti, il trasporto pubblico, la pianificazione urbanistica ed edilizia, la raccolta dei rifiuti, la riscossione dei tributi, i servizi sociali, le altri funzioni come edilizia scolastica, anagrafe-stato civile-ufficio elettorale, servizi statistici. La piccola rivoluzione è stata anticipata dalla sperimentazione di alcune convenzioni tra i comuni relativamente a protezione civile, trasporto scolastico e polizia municipale nel 2013, preceduta da una serie di incontri con le amministrazioni ed i sindaci interessati. La convenzione avrà una durata di tre anni e se al termine non saranno stati conseguiti obiettivi di una migliore e più efficiente gestione dei servizi pubblici, i comuni aderenti saranno obbligati a gestire in forma congiunta i servizi, attraverso l’Unione dei comuni.
La convenzione è un obbligo di legge che se non viene rispettato, comporta prima un richiamo dal Prefetto il quale assegna un termine perentorio per adempiere. Se i comuni non rispettano ancora l’obbligo il Prefetto può nominare un commissario per adottare gli atti necessari ad associare i servizi. Con un successivo atto di giunta municipale saranno disciplinati gli aspetti finanziari, operativi e di dettaglio per il funzionamento dei servizi, altri entri potranno aderire alla convenzione con apposita delibera di consiglio comunale. La Conferenza dei Sindaci è l’organo di indirizzo e di governo per la realizzazione degli obiettivi e delle finalità di quanto previsto nel documento di esercizio delle funzioni associate.



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