La presentazione della stagione teatrale è occasione di bilancio per l’amministrazione di Montelupone al termine del 2013. Un anno intenso che ha visto il borgo spesso al centro dell’attenzione per fatti di cronaca e meno per le tante buone pratiche che il sindaco Giuseppe Ripani rivendica: “I piccoli centri spesso sono di esempio, del resto, visto che siamo in periodo natalizio, anche Betlemme era un borgo di pochi abitanti e ha cambiato la storia del mondo.. Senza fare paragoni impropri, -continua il sindaco- bisogna avere attenzione alla piccola grande Italia dove accadono cose importanti, solo due giorni fa abbiamo inaugurato la scuola di San Firmano che rappresenta un caso unico nazionale per efficienza energetica. Viviamo un momento di grande cambiamento ma la crisi economica è prima una crisi esistenziale e motivazionale, per questo serve la cultura e per questo siamo qui a presentare questa nuova stagione teatrale che, in tempi di rubinetti chiusi, non era scontato ci fosse”
Accanto al sindaco, l’assessore alla cultura e vice sindaco Arianna Eusepi e Gianluca Balestra che ha curato l’allestimento del cartellone. “La sfida iniziata nel 2001 con la riapertura del Nicola Degli Angeli – dice Eusepi – continua con caparbietà, della cultura non si può fare a meno e noi la sosteniamo senza togliere nulla al sociale e agli altri servizi ma rinforzando anche questi grazie alla stagione teatrale, che offre, oltre ai grandi appuntamenti, gli spettacoli per la scuola e il programma amatoriale”.
“Facciamo affidamento – continua l’assessore – solo sulle nostre forze, non ci sono aiuti se non quelli di sponsor che definisco imprenditori illuminati, e sulla risposta del pubblico che conferma e anzi aumenta di qualche unità il numero degli abbonati”
Una stagione che parte nel 2014 e offre quattro appuntamenti di qualità. Il primo, in scena domenica 19 gennaio, “Come tu mi vuoi” spiega il tema unificante che ha scelto la LeArt di Gianluca Balestra: “Al centro del testo di Pirandello c’è la spasmodica ricerca della propria identità, oggi come negli anni trenta quando fu scritto. Oggi come ieri la denigrazione della donna che nel manifesto è una bambola con il viso dell’interprete, la bravissima Lucrezia Lante della Rovere. Vogliamo che le persone non siano delle bambole, il pubblico deve cercare delle motivazioni nello spettacolo dal vivo. Il teatro esiste perchè noi esistiamo e appartiene a tutti, non a caso a Montelupone si trova dentro il palazzo comunale”
Etica e valori sono insiti nel teatro, spiega Balestra, e si ritrovano anche negli appuntamenti successivi. L’arrivismo e la lotta di classe in “Eva contro Eva”, mercoledì 5 febbraio con Pamela Villoresi e Romina Mondello. Poi “Storia di canzoni” per un rendez vous fisso di un “console” di Montelupone: Piero Cesanelli. L’ultima produzione del patron di Musicultura arriva al Degli Angeli il 29 marzo con un “remake musicale di una vita vissuta”. Chiude il 5 aprile una esclusiva regionale, “Caro bugiardo” con Simona Marchini e Gigi Diberti, una grande storia d’amore sullo sfondo della Grande Guerra.
Info: Ufficio Cultura del Comune 0733 2249307- LeArt 0735 736302
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