Nascondeva 22 dosi di eroina nelle mutande
Arrestato civitanovese di 25 anni

CIVITANOVA - Nicola Scarpeccia è stato sorpreso in via Verga, vicino alla scuola media Mestica, mentre era a spasso col cane. Aveva con sè anche 800 euro
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L'eroina sequestrata dai carabinieri ed il contante frutto dell'attività di spaccio

L’eroina sequestrata dai carabinieri ed il contante frutto dell’attività di spaccio

di Filippo Ciccarelli

Si avventurava un po’ troppo spesso nei giardinetti di via Verga, a due passi dagli uffici comunali e dalla scuola media Enrico Mestica, ed aveva attirato l’attenzione dei residenti: questa mattina un pusher di 25 anni, Nicola Scarpeccia, civitanovese, è stato arrestato dai carabinieri, intervenuti dopo una segnalazione giunta al 112. E’ bastata una mattinata di osservazione agli uomini del nucleo operativo della caserma Piermanni per svelare il vero motivo di quelle “passeggiate ecologiche” che il giovane faceva, tenendo un cucciolo di pastore tedesco al guinzaglio, persino sotto la pioggia. L’arrivo nei giardini di tossicodipendenti civitanovesi, noti ai militari dell’Arma, lasciava presagire un’attività di spaccio: ad insospettire i carabineri, oltre alle lunghe passeggiate con il cane al guinzaglio, il continuo aggiustarsi i pantaloni da parte del 25enne. Dopo l’appostamento è scattata l’operazione: il pusher aveva appena ceduto una dose, che i carabinieri hanno subito recuperato, ed è stato bloccato prima che riuscisse a disfarsi della droga ancora in suo possesso e del contante. L’intervento dei militari è stato effettuato nei giardinetti dove sono presenti anche i giochi per bambini, a poca distanza dal supermercato Coop.
I carabinieri hanno così rinvenuto 22 dosi di eroina e circa 800 euro, frutto dello spaccio della giornata: droga e soldi erano nascosti nelle mutande. Lo spacciaore è stato immediatamente arrestato, ma prima di essere portato in caserma i militari si sono preoccupati di non “limitare” la libertà del cucciolo di pastore tedesco, involontario testimone dell’attività di spaccio, che è stato affidato alla famiglia dell’arrestato. Il pusher, dopo le formalità di rito coordinate dalla Procura di Macerata, è stato trasferito nel carcere di Montacuto, a disposizione della magistratura. In mattinata è prevista la convalida del suo arresto.



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