Marinelli: “Civitanova non è razzista”
Torna la Giornata dell’emigrazione

Il consigliere comunale della Federazione del centrodestra risponde al sindaco: "Questa è una città multietnica aperta all'accoglienza da sempre"
- caricamento letture

 

marinelli4-265x300

Erminio Marinelli

 

di Laura Boccanera

“È inutile che Corvatta dipinga i civitanovesi per ciò che non sono o la nostra politica come strumentale  .Questa non è una città razzista”. Erminio Marinelli replica alle parole del sindaco Corvatta (leggi l’articolo) che commentando l’ipotesi di apertura della casa di accoglienza per  sfrattati e gente che vive per strada ha sostenuto che in città “c’è un problema di razzismo”.

“Civitanova – commenta l’ex sindaco Marinelli –  è una città multietnica aperta all’accoglienza da sempre. Quindici anni fa aprimmo lo sportello del sabato per promuovere l’integrazione e informare gli extracomunitari sui loro diritti. Altro che i suoi convegni. L’iniziativa dell’accoglienza ai senzatetto in un periodo così freddo, promossa dall’associazione I-care, è sicuramente meritevole – continua Marinelli – ma l’assistenza non c’entra niente con l’integrazione e Corvatta non si rende conto di quello che dice. In campagna elettorale ha parlato di campo Rom, poi ha finanziato un meeting sui Rom, quindi, una volta divampata la polemica si è dissociato da tutto, infine, oggi, è tornato a dire che nonostante una città razzista lui farà qualcosa per i Rom. Io non ce l’ho assolutamente con i Rom ma con il delirio di Corvatta. Un appello alla sinistra: o lo fermate oppure dovete scrivergli quello che deve dire”.

***

Intanto il Comune presenta attraverso una nota stampa la Giornata dell’Emigrazione che sarà celebrata domani:

Sabato 15 dicembre, alle ore 17, nella Sala del Consiglio comunale, il Comune di Civitanova Marche celebrerà la quindicesima Giornata dell’Emigrazione realizzata in collaborazione con l’associazione “San Martin” e la Federazione Marchigiana Argentina. Purtroppo, come noto, quest’anno la manifestazione è stata segnata dal dramma della morte di Elio, padre di Renato Sbrascini che, con il Figlio Ariel, era partito da General San Martin per arrivare a Civitanova per la prima volta nella propria vita, ospite d’onore della celebrazione stessa. Entrambi, rientrati Argentina per le esequie funebri, saranno in collegamento audio —video con i Civitanovesi presenti all’evento. Dopo un periodo di sospensione, l’Amministrazione comunale riprende questa bella tradizione che unisce la città di Civitanova alla città gemellata di San Martin. La volontà è quella di riallacciare quel filo che ha legato per tanti anni i nostri concittadini alla terra d’oltreoceano, Paese della speranza per tanti dei nostri padri e nonni. Voglio ricordare anche che la Giornata dell’emigrazione è dedicata a Dino Catinari, scomparso due anni fa, il quale ha tenuto i contatti con l’Argentina nel corso di 33 viaggi; il suo contributo è stato fondamentale. Al Memorial di domani parteciperanno anche la figlia Luigina e il genero Fabio Morresi presidente della Croce Verde. Tale manifestazione, come tutta l’attività del gemellaggio con san Martin, pur assumendo una preponderanza oggettiva l’aspetto affettivo e sentimentale di chi ritrova la propria Patria da cui è lontano da tanti anni, può avere anche significativi aspetti culturali ma anche economici; non a caso importanti relazioni di carattere economico sono state recentemente intrecciate dalla Regione Marche con la visita in Argentina del presidente Spacca. Ad esse intendiamo collegarci in maniera concreta. Intanto, il coordinatore della manifestazione, Roberto Ciccola, fa sapere che è arrivata oggi in città Sofia Foresi, nipote del compianto Claudio Foresi, scomparso ad agosto a Cordova dove era emigrato, e fratello di Vincenzo a cui è dedicata la Sala mostre di Palazzo Sforza. Sofia parteciperà come ospite dello sponsor e rimarrà per tutto dicembre ospite dei parenti civitanovesi.
Nell’ambito della Giornata dell’emigrazione verrà attribuito il riconoscimento “Civitanovese nel mondo” al dottor Giuseppe Cinti, ex ambasciatore in Birmania. Nel 2009, il primo riconoscimento è stato assegnato all’architetto Mario Ercoli, segretario Federazione marchigiana Argentina. Domenica 16 dicembre, alle ore 11,00, sarà celebrata la Santa Messa dell’Emigrante nella chiesa San Paolo di Civitanova Alta.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 1
Elezioni = 1