Civitanova, rivista al rialzo
l’Imu sulla seconda casa

Esenzione della Tarsu per le aree commerciali che rientreranno nel parametro dei rifiuti zero. L'Italia dei valori chiede l'impegno dell'assessore Micucci e della giunta sulla questione Ceccotti
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L’area Ceccotti

di Laura Boccanera

Aumenta l’imu sulla seconda casa e probabilmente per la situazione del bilancio comunale l’aliquota sarà quella più alta prevista dalla legge. Una scelta “difficile” come la descrive il sindaco Tommaso Claudio Corvatta “ma sulla quale alla fine, dopo molte discussione siamo convenuti tutti”. In materia di tariffe dunque l’Imu sulla prima casa rimane al 4 per 1000, ma non per tutte le categorie catastali, “dipenderà da quanto riusciremo a recuperare dagli oneri di urbanizzazione – spiega Corvatta – mentre per la seconda casa difficilmente riusciremo a fare qualcosa di gradito alla cittadinanza”. Impraticabile anche l’ipotesi emersa in campagna elettorale secondo la quale l’amministrazione avrebbe differenziato le aliquote, rendendole più salate per i proprietari di seconde case sfitte: “non è stato però possibile farlo, con un bilancio in queste condizioni questo è stato il massimo possibile”. Tra le buone notizie ce n’è però una relativa alla Tarsu. Si va infatti verso l’esenzione nelle aree commerciali per quegli esercizi che si impegnano ad andare nella direzione dei rifiuti zero sul modello Capannori. Ad esempio se in un centro commerciale alcuni metri quadrati sono riservati a prodotti alla spina che non producono rifiuti su quell’area si applica l’esenzione. Rimangono invariate anche le tariffe per asili e mense, mentre variazioni in aumento sono state applicate su alcune tariffe minori come la rimozione auto che passa da 45 euro a 60 euro e il costo dei diritti di segreteria per le richieste a costruire.

In materia urbanistica ed in particolare sulla Ceccotti interviene il coordinamento locale dell’Idv, che è formalmente uscita dalla maggioranza dopo aver appoggiato Corvatta alle elezioni per chiedere all’assessore Micucci di rivedere il progetto nella sua interezza. “La giunta Silenzi-Corvatta, affronta in questi giorni le tematiche urbanistiche e di pianificazione della città – dice l’Idv civitanovese – ci rendiamo conto che sia le problematiche che le questioni da affrontare sono estremamente complesse e, che i margini di manovra possibili sono fortemente zavorrati dalle scelte e dalle delibere dell’amministrazione precedente,  chiediamo comunque con forza all’assessore Micucci che il suo impegno e quello della sua giunta, sia finalizzato all’interesse dei cittadini e della città e non piegato al solo interesse dei privati e dei soggetti coinvolti”.



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