“Artemigrante” scende nelle piazze

MACERATA - Il festival del Teatro di Strada e del Circo contemporaneo, giunto alla XIII edizione si svolgerà il 7, 8 e 9 settembre
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artemigrante

Stefania Monteverde, Gabriella Ciarlantini, Marco Cecchetti e Massimiliano Bianchini

 

di Carmen Russo

Anche l’arte migra e va in posti dove può annidarsi e riprodursi. L’arte che da sempre è considerata di nicchia ed elitaria scende nelle piazze accoglienti di Macerata, pronta a mostrarsi e ad entrare nelle menti. Teatri all’aperto, circhi, eventi per grandi e piccini sono da oramai tredici anni portati all’aperto da Artemigrante, che va avanti nonostante la crisi economica e culturale dei nostri giorni, baluardo di un pensiero che a Macerata non smette di voler espandersi: dare spazio fisico e mentale all’arte.

Quest’anno, anche grazie alla collaborazione con i comuni vicini di Pollenza e Corridonia, Artemigrante include nell’ambizioso progetto anche i bambini delle scuole dell’obbligo con (MINI)ARTEMIGRANTE. Attraverso diversi laboratori didattici si vuole sensibilizzare i grandi di domani alle nobili arti teatrali e circensi. Essenziale al tal proposito la collaborazione, già sperimentata e convalidata, con l’associazione Les Friches di Macerata che,vicina alle direttive di Artemigrante, si impegna nel formare gli artisti del futuro.

Un anno pieno di novità per Artemigrante che tra uno spettacolo e l’altro offre al pubblico una vasta scelta enogastronomica con “StreedFood”: ristoranti e bar del centro -quali l’Armadillo, il FaberCafè, Kitchen Art, Maracuja Cafè, Osteria dei Fiori, Osteria dei Pigliapochi, il Pozzo, Pizzeria del Corso e Bar Romcaffè – presenteranno menù vari perfetti per lo spirito dell’iniziativa.

Tante sono le proposte – tutte gratuite- per quest’edizione che si svolgerà nei giorni 7, 8 e 9 settembre nelle piazze del centro storico: Piazza Cesare Battisti, Piazza Oberdan e Piazza Veneto. Passeggiando per queste vie, si potranno trovare gli “Archimisti Ensemble” con violini, violoncelli e bassi; i “Mago Caucciù”, il punto d’incontro tra essere umano e palloncino; i “DjembeRhythm” con il loro sapore d’Africa; la compagnia “El Grito”, un circo contemporaneo proveniente dal Belgio; i “Funk U Baby” e il loro funky itinerante; la “Compagnia Ibonobi” composta da due vecchietti simpatici e irriverenti. E ancora l’esploratrice circense Jessica Arpin, il videomapping Luca Agnani, la statua vivente Luca Ardenghi, il giocoliere clown nostrano Pallotto, il contrabbassista Daniele Roccato, i giocolieri in musica della Compagnia La Sbrindola, Edoardo Olivieri e il suo nuovo esperimento “One Man Band laureato” e  la marching band “Zandabanda”. Non mancherà l’ormai consueto Mercatino dell’Artigianato in via Gramsci.

Gabriella Ciarlantini e Marco Cecchetti esponenti dell’associazione culturale“I Benandandi” -promotrice di Artemigrante –hanno presentato oggi nel cortile del Palazzo Comunale “scelta non casuale e benaugurante, dato che il primo evento si svolgerà proprio qui!” dice la stessa Ciarlatini- il progetto e il suo obiettivo: promuovere un’arte “en plain air”. Anche l’assessore ai Beni Culturali Stefania Monteverde è convinta che l’arte debba uscire dall’alcova –spesso solo mentale- nella quale è stata rinchiusa e entrare nel vivere quotidiano. L’assessore provinciale Massimiliano Bianchini è molto legato a quest’iniziativa che dice essere “molto importante, soprattutto con l’espansione della manifestazione ai comuni vicini di Pollenza e Corridonia, per creare una Macerata intesa come città punto di riferimento per l’intera provincia.”

Per gli orari e il programma dettagliato è possibile consultare il sito: www.artemigrante.com



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