Bomber Cacciatore si presenta:
“Felice di essere qui”

L'attaccante arriva al Matelica dopo il campionato vinto con la Maceratese e loda il progetto ambizioso della società
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Cacciatore-e-Iacoponi

Cacciatore con la maglia della Maceratese durante il match con il Tolentino

di Sara Santacchi

Parla per la prima volta dopo il suo arrivo al Matelica, la regina indiscussa del mercato estivo d’Eccellenza, uno degli acquisti di lusso militato in squadre del calibro della Sambenedettese, il Fano e nell’ultima stagione la Maceratese: Cristian Cacciatore. Passare da una squadra che ha vinto il massimo campionato regionale e approdare nella compagine che in due anni con un salto rocambolesco è riuscita a passare dalla Prima categoria all’Eccellenza, non è niente male. «Si, sono molto contento che la trattativa con il Matelica sia andata a buon fine – incalza subito il nuovo attaccante – Devo dire che ci tenevo molto perché conosco le ambizioni della società».

Cacciatore, sicuramente non lascia indifferenti quanto è riuscito a fare nella passata stagione alla Maceratese, ci si aspettano grandi cose da lei…
«E io spero di non deludere le aspettative. Ci metterò tutto l’impegno che serve per ottenere dei buoni risultati alla fine».

Lo scorso anno ha giocato sempre in Eccellenza a Macerata, quest’anno giocherà a Matelica, avverte una pressione differente?
«Beh, certamente sono due piazze diverse, ma l’importante è avere una società seria e ambiziosa, per questo sono così contento di poter giocare qui a Matelica. Giocare in una piazza più grande, ma senza un progetto, senza ambizione è tutt’altro che stimolante. Avere la possibilità di stare in società come questa, invece, è molto importante».

Si sbilancia sugli obiettivi?
«Mah, mi sembra prematuro. Con gli arrivi del mercato ho già iniziato a sentire che vogliamo vincere tutto. Per il momento credo il primo obiettivo debba essere partire bene  e cercare di ottenere buoni risultati».

È pur vero che la Maceratese nel prossimo campionato d’Eccellenza non ci sarà, il Tolentino ha buone possibilità di essere ripescato in serie D, vi rimangono meno ostacoli…

«La Fermana sarà uno di questi, così come il Grottammare. È ancora una fase di costruzione questa, quindi è presto per potersi sbilanciare. Certo, stando così le cose il Matelica potrebbe avere un ruolo importante la prossima stagione, ma sarà il campo a parlare».



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