Silenzi: “Provincia immobile sulla Bonifica del Chienti”

CIVITANOVA - L'assessore all'ambiente in un incontro al Ministero che ha affrontato anche il problema del panettone di ghiaia: "entro settembre il progetto per la dismissione"
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TAV8_chienti_inquinamento-300x202“Sulla bonifica del Basso Bacino del Chienti la Provincia ha perso un anno e siamo punto e a capo”. Questo il commento dell’assessore  Giulio Silenzi di ritorno dalla riunione romana al Ministero dell’Ambiente. Silenzi riassume l’iter del progetto di bonifica del sito inquinato evidenziando le criticità procedurali che ora metterebbero in pericolo l’accordo di programma, col rischio di perdere i fondi destinati alla bonifica: “un anno fa in conferenza dei servizi fu fatto un accordo di programma con la previsione di spesa di 3milioni e 400mila euro per sanare il basso bacino del Chienti, ma la Provincia ha investito in un progetto da 10milioni di euro e a distanza di un anno non è stato compiuto un solo passo. Vero è che il Comune di Civitanova è stato assente e non ha partecipato neanche alla Conferenza dei servizi del marzo scorso, non un solo delegato era presente.

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Giulio Silenzi

Oggi i dirigenti provinciali ci dicono che siamo punto e a capo”. Ieri il Ministero ha riconvocato le parti interessate (Provincia che ha la titolarietà della bonifica, Regione, Arpam, Provincia di Fermo, Comune di Porto Sant’Elpidio e Civitanova) esprimendo preoccupazione perchè l’accordo di programma sta per scadere: “il Ministero ci ha concesso una proroga a Settembre, ma o si presenta un progetto congruo o l’accordo cessa e rischiamo di perdere fondi pubblici preziosi per un’area inquinata. E’ vero che la provincia ha avuto tempi biblici, ma se c’è la volontà il problema può essere risolto nel giro di qualche settimana”.

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A margine dell’assemblea romana è stato affrontato anche il problema della gestione del panettone di ghiaia: “valuteremo se ricorrere al Consiglio di Stato – continua Silenzi – rimane però il fatto che questa vicenda è grave dal punto di vista estetico, ambientale e amministrativo. Non si capisce come il Comune di Civitanova possa detenere il record di ricorsi persi, un record preoccupante. Ancor più perchè nessuno degli ex amministratori si è accorto che lo scorso 2 maggio la Regione ha emesso un bando per i Comuni, mettendo a disposizione 650mila euro per misure di bonifica ambientale e messa in sicurezza permanente. Un bando che va colto al volo per porre rimedio in maniera definitiva ad una situazione paradossale. Il bando scade a fine settembre e per quella data, con una corsa contro il tempo, presenteremo un progetto. Anche perchè comunque il progetto deve essere approvato dal Ministero in due fasi, quella di conferenza preliminare e istruttoria. Stiamo lavorando per trovare entro 15 giorni tecnici specialistici che possa redigere il progetto ed eliminare una volta per tutte il panettone di ghiaia”.



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