Profanata la tomba
di Maria Letizia Berdini

CIVITANOVA - Disegni osceni sulla lapide della ragazza uccisa nel 1996 da un sasso scagliato da un cavalcavia
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Ennesimo sfregio alla lapide di Maria Letizia Berdini. Dopo la profanazione avvenuta nel 2010 (leggi l’articolo), ieri ignoti hanno scarabocchiato la tomba che conserva le spoglie della civitanovese uccisa nel 1996 dalla banda dei sassi dal cavalcavia. La scoperta l’hanno fatta i familiari recatisi al cimitero centrale di Civitanova Marche. Sulla lapide un disegno tracciato con un pennarello nero che raffigurava un disegno osceno. E non è la prima volta che il mitomane dei cimiteri imbratta tombe di personaggi noti a Civitanova. Solo un anno fa altre tombe “illustri” erano state prese di mira da alcuni delinquenti di piccolo calibro che deturpavano con scritte il marmo dei defunti. Rammaricata per l’ennesimo oltraggio la famiglia Berdini: “non riusciamo a capire il motivo di tanto risentimento e di così poca sensibilità, è orribile vedere quei segnacci accanto al volto di Maria Letizia – hanno detto i familiari – perchè il Comune non installa delle telecamere? Nei due cimiteri cittadini mancano sistemi di monitoraggio e videosorveglianza, tali dispositivi magari frenerebbero i malintenzionati”. Maria Letizia Berdini, figlia di Vincenzo, noto presidente cittadino della protezione civile, perse la vita a soli 31 anni nel 1996. Stava andando in viaggio di nozze a Parigi quando un sasso lanciato dal cavalcavia colpì la vettura su cui viaggiava con il marito.



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