Lavori in corso per la 48° stagione lirica
Del Monaco ambasciatore a Pechino

Il figlio del tenore Mario ha incontrato Pettinari e Carancini per definire il suo ruolo. Intanto è stato pubblicato un avviso di selezione per scegliere il giovane creativo che svilupperà il nuovo brand
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Antonio Pettinari, Giancarlo Del Monaco e Romano Carancini nell'incontro di questa mattina nella sede dell'associazione Sferisterio

di Alessandra Pierini

In piazza della Libertà, deserta all’ora di pranzo, hanno fatto capolino, dopo l’ascesa dalle Scalette, Antonio Pettinari, Romano Carancini e, inconfondibile nel suo cappello a falda larga e paltò, il maestro Giancarlo Del Monaco, figlio di Mario che tanto i maceratesi e appassionati di opera hanno amato. I tre hanno appena terminato un incontro programmatico per la prossima stagione lirica maceratese. Sono giorni di grande fermento, di lavori serrati per recuperare il tempo perso ma non trapela dalle loro espressioni. Passeggiano come vecchi amici nel cuore della città.
Giancarlo Del Monaco, perennemente in viaggio, è arrivato ieri a Macerata in compagnia del suo segretario artistico Filippo Militano. Nei mesi scorsi il suo nome è stato protagonista della cronaca locale e sotto i riflettori del mondo dell’opera, sembrava essere lui il prescelto per diventare direttore artistico della stagione ma nel rush finale ha perduto terreno a favore di Francesco Micheli che ha presentato un progetto che punta sui giovani e sul rilancio dello Sferisterio e della città ed è stato nominato il 2 gennaio. Del Monaco, fortemente voluto dal vice presidente dell’associazione Pettinari, ha seguito con attenzione in questo lungo periodo l’andamento delle sue “quotazioni, come in Borsa ” ci dice ma non appare affatto amareggiato per la scelta finale, è anzi molto sereno. Il suo aspetto, il suo modo di parlare ed ogni suo gesto lasciano trasparire una grande esperienza che non potrà che essere utile, affiancata all’entusiasmo di Francesco Micheli e di quanti collaboreranno a costruire il futuro dello Sferisterio.  Del Monaco non conosce ancora Micheli: «Non abbiamo lavorato insieme e non ci siamo mai incontrati» precisa il maestro che invece si sta preparando per partire alla volta della Cina. «Sarò la vostra spia a Pechino – ironizza – sarò in Cina dalla fine di gennaio per allestire l’Olandese Volante di Wagner e avrò molti canali aperti».

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Da sinistra Romano Carancini, Filippo Militano, Giancarlo Del Monaco e Antonio Pettinari

L’incontro di questa mattina è stato puramente programmatico e ha avuto come punto focale i contenuti e gli obiettivi deliberati dal Cda nella riunione del 2 gennaio scorso, nella quale è stato approvato anche  il conferimento dell’incarico che riguarda due progetti in particolare: la organizzazione di una serata speciale dedicata a Mario del Monaco nel trentennale della morte e le attività per mettere in piedi collaborazioni e coproduzioni con i maggiori teatri esteri, finalizzati anche alla promozione dello Sferisterio e dell’intero territorio. Attenzione particolare dello Sferisterio alla Cina, essendo Del Monaco collaboratore per la lirica di Chen-Ping, presidente del “National Center for the Performing Arts” di Pechino.   L’incontro è stato fruttuoso e di reciproca soddisfazione ed è stata confermata la volontà reciproca di andare avanti sui due progetti.  Per la definizione dei rapporti contrattuali  sarà necessario un ulteriore incontro per definire alcuni dettagli dei due progetti. «L’attività di Giancarlo Del Monaco – precisa Pettinari – sarà di consulenza. Si assumerà quindi le sue responsabilità per ciò che riguarda la serata in memoria di suo padre ma non sul resto della stagione. La sua attività sarà in questo senso circoscritta. Abbiamo chiesto al Maestro di comunicarci prima possibile la data scelta per questa importante manifestazione in modo da poter organizzare tutto il resto».

Nato in provincia di Venezia, Giancarlo Del Monaco ha studiato lingue straniere e musica presso l’Università di Losanna (Svizzera). Ha debuttato giovanissimo come regista a Siracusa, nel 1965, con Samson et Dalila con suo padre, Mario del Monaco, nel ruolo del protagonista. Tra il 1966 ed il 1968, in Germania, ha lavorato come assistente-regista di Günther Rennert, Wieland Wagner e Walter Felsenstein. Dal 1968 al 1970 è alla Staatsoper di Vienna, assistente personale del Sovrintendente Rudolf Gamsjäger. Direttore artistico del festival di Montepulciano, sovrintendente dello Staatstheater di Kassel, allo Sferisterio di Macerata (1986-1988), a Bonn (Oper der Bundesstadt : 1992-1997) ed all’Opera di Nizza (1997-2001). Nel 1991 la sua prima regia al Metropolitan di New York: il successo ottenuto con La Fanciulla del West gli vale une serie di scritture successive: Stiffelio, Madama Butterfly, Simon Boccanegra, La Forza del destino (allestimento, quest’ultimo, premiato dall’Istituto americano di studi verdiani). Tutte produzioni che vengono distribuite sul mercato internazionale dalla Deutsche Grammophon. Dal 2009, Giancarlo del Monaco è direttore artistico del Festival Opera di Tenerife. Dal 2011, è consigliere personale per la lirica di Chen-Ping, presidente del “National Center for the Performing Arts” di Pechino.

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Il direttore artistico Francesco Micheli

Francesco Micheli, invece, è appena ripartito da Macerata, ma il suo progetto comincia a prendere forma. Proprio oggi è stato infatti pubblicato l’avviso di selezione per un “giovane creativo” che sarà incaricato di creare il nuovo brand dello Sferisterio. La scadenza per la  presentazione delle candidature è fissata al prossimo 14 gennaio. “La lirica può riunire attorno a sé le varie generazioni come mezzo di comunicazione di massa, centrale nella vita della nostra società – afferma il neo direttore artistico Francesco Micheli – Traviata, Bohème, Carmen sono tre titoli per raccontare un’unica storia: la disperata bellezza dell’essere giovani”.
Per essere ammessi (la partecipazione deve essere individuale) sono necessarie  attitudine alla progettazione grafica e al web design e età non superiore ai 40 anni (nati dal 1972 in poi).
Le candidature devono essere inviate entro le ore 12 di sabato 14 gennaio all’indirizzo info@sferisterio.it indicando la disponibilità immediata a iniziare la collaborazione ed allegando  una breve presentazione professionale, la segnalazione del proprio sito web, o di un proprio lavoro di progettazione grafica, o di un portfolio.
Il corrispettivo per la progettazione della veste grafica, del logo e per lo sviluppo del nuovo sito web è di Euro 3.000 lordi, più eventuale iva. La valutazione delle proposte verrà effettuata dal Direttore artistico.
“Nuova immagine per un Festival nuovo” – ha dichiarato Francesco Micheli, neo direttore artistico della Stagione Lirica 2012, il quale – dopo la condivisione delle linee guida con il Consiglio di Amministrazione – sta definendo le attività del prossimo Festival assieme allo staff dell’Associazione Arena Sferisterio». Nell’invitare i giovani creativi a partecipare alla selezione, Micheli aggiunge: “Nostro intento è che il Festival di Macerata possa divenire modello per una nuova idea di spettacolo lirico: di grande richiamo, culturalmente avanzato e capace di far dialogare l’opera con le altre forme d’arte. La lirica può riunire attorno a sé le varie generazioni come mezzo di comunicazione di massa, centrale nella vita della nostra società.Traviata, Bohème, Carmen. Tre titoli per raccontare un’unica storia: la disperata bellezza dell’essere giovani. Ecco il contenuto del Festival che vogliamo. Siamo alla ricerca della forma ideale per esprimerlo, il biglietto da visita di questa terra e della sua vocazione culturale”. Una dichiarazione che è anche un’indicazione utile per coloro che intendono partecipare alla selezione.

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Sul bando proposto intervengono il presidente della Provincia Antonio Pettinari e il sindaco Romano Carancini.

“Si tratta – dichiarano congiuntamente Romano Carancini e Antonio Pettinari, rispettivamente presidente e vice presidente dello Sferisterio – del primo atto del nuovo corso. L’entusiasmo mostrato dal neo direttore Francesco Micheli nel primo incontro che abbiamo avuto, riflette peraltro la volontà e il fervore che all’interno del CdA dell’Associazione si registrano per dare avvio, subito e bene, al nuovo progetto di Sferisterio che la comunità maceratese aspetta. Cioè uno Sferisterio attento alle realtà economiche e culturali locali che contribuisca allo sviluppo del territorio, facendo sentire lo stesso Sferisterio un bene di tutti e quindi avvicini anche i cittadini, le imprese, l’associazionismo rendendo tutti più partecipi del futuro di questo straordinario ‘bene comune’ rappresentato dall’ottocentesca Arena e dalle potenzialità del suo utilizzo.
Invitando a confrontarsi sulla nuova immagine grafica dello Sferisterio degli ‘under 40 – sottolineano i massimi rappresentanti di Comune e Provincia nel CdA – abbiamo inteso dare l’occasione ai giovani del settore di ‘mettersi in gioco’ offrendo loro una possibilità di lavoro, ma soprattutto l’opportunità di farsi conoscere attraverso l’immagine dello Sferisterio che sarà proiettata fuori dell’ambito locale, in Europa e fuori dall’Europa ad iniziare dalla Cina.

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Il consigliere regionale Angelo Sciapichetti

“Unità, coraggio, qualità e oculatezza”. In quattro parole Angelo Sciapichetti riassume le scelte del Consiglio d’Amministrazione dell’Associazione Sferisterio che ha individuato in Francesco Micheli il direttore artistico della 48 ª stagione lirica maceratese.

“Il CdA – dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico – ha dato prova di grande capacità: è riuscito a non dividersi (un fatto positivo e non scontato viste le condizioni di partenza); ha scommesso su un progetto – quello di Micheli – che valorizza i giovani e il territorio; ha coniugato innovazione e tradizione, puntando su Marconi per il musical e su Del Monaco per la promozione all’estero; ha abbinato la qualità artistica al rigore amministrativo, tenendo d’occhio le spese di bilancio e scegliendo titoli di grande repertorio per favorire la presenza di pubblico.
Il nome di Micheli – continua Sciapichetti – rappresenta quella ‘terza via’, peraltro da me auspicata sin da settembre, tra i due nomi di prestigio su cui, nei mesi scorsi, si è sviluppato il dibattito che ha purtroppo finito per farci perdere tempo prezioso.
Dal canto loro, il sindaco Carancini e il presidente Pettinari, pur partendo da posizioni diverse, hanno saputo trovare la necessaria sintesi attraverso una soluzione che oggi ci consente di guardare al futuro con rinnovato ottimismo, perché crea i presupposti per una nuova stagione ricca di speranze, così come lo fu negli anni Novanta quella del promettente Claudio Orazi. In un clima, dunque, di ritrovata unità, mettiamoci all’opera per recuperare il ritardo accumulato, valorizzando al meglio le risorse e le competenze del nostro territorio, a cominciare da Accademia, Università, imprese, compagnie e gruppi anche per la realizzazione di scene e costumi, così da mettere in vetrina quanto di meglio Macerata e le Marche riescono ad esprimere”.

 

 



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