Nasce a Pievebovigliana il primo agrinido
per far crescere i bambini in campagna

A darne notizia è la Coldiretti Macerata dopo l’incontro di presentazione ai genitori del progetto realizzato dall’azienda agricola e agrituristica biologica “Sapori di Campagna” di Maccario Aureli
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agrinidoNasce a Pievebovigliana il primo agrinido della regione. A darne notizia è la Coldiretti Macerata dopo l’incontro di presentazione ai genitori del progetto realizzato dall’azienda agricola e agrituristica biologica “Sapori di Campagna” di Maccario Aureli. Con il termine agrinido si intende una struttura di accoglienza realizzata in campagna per bambini da uno a tre anni di età. Si tratterà di una piccola classe (massimo sette ospiti), dove verranno garantite tutte le abituali cure quotidiane (pranzo, sonno, cambio) ma con più tempo all’aria aperta a contatto con la natura, in una sorta di “palestra verde” dove imparare a conoscere i ritmi della natura e i principi di una alimentazione sana. “Un progetto che testimonia il carattere innovativo e multifunzionale delle nostre imprese – spiegano Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata, e il direttore Assuero Zampini – grazie anche alla capacità di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell’ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura, che permette, come in questo caso, di rispondere a una precisa richiesta dei cittadini”. La struttura aprirà i battenti il 9 gennaio 2012, ma sono già partite le iscrizioni. Nell’agrinido Maccari “L’esperienza” i piccoli ospiti, seguiti da educatori affiancati dai titolari dell’azienda, potranno curare l’orto, piantare semi e osservarne la crescita, conoscere gli animali della fattoria, partecipare ai momenti della vita in campagna, dalla fioritura alla vendemmia, ecc. Il tutto seguendo i principi educativi del metodo Montessori. Grande attenzione, sottolinea Coldiretti Macerata, verrà data anche all’alimentazione, con un menu a base di prodotti freschi e di stagione coltivati in azienda ed elaborato in collaborazione con l’Asur 10 di Camerino. Ma la diffusione degli agrinido e degli agriasilo ha anche il pregio di superare il problema dell’assenza di servizi di questo tipo nelle zone interne e montane, che costringe genitori e bambini a percorrere ogni mattina lunghi tragitti per raggiungere la scuola più vicina. Nel caso dell’agrinido Maccari, ad essere interessata è tutta l’area della Comunità montana di Camerino. Il progetto è stato promosso nell’ambito del  bando sull’agricoltura sociale promosso dalla Regione Marche.



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