Il cadavere semicarbonizzato di un uomo di 83 anni è stato ritrovato stamani all’alba in una costruzione adibita a rimessa lungo una strada del centro cittadino di Ascoli Piceno, che collega il Ponte Maggiore a Porta Tufilla, detta dei Mulini. Qualcuno ha notato le fiamme e ha dato l’allarme. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri di Ascoli, oltre al medico legale Sabrina Canestrari, incaricata dal pm Carmine Pirozzoli di effettuare una prima ricognizione cadaverica. A quanto sembra le fiamme hanno distrutto la costruzione, in gran parte di legno. Macerie sono state trovate sopra al cadavere.
L’uomo si chiava Giovanni Fratini. Secondo gli investigatori – sull’episodio indagano i carabinieri – potrebbe essersi trattato di un incidente. L’anziano, cioè, descritto come un solitario, potrebbe essersi addormentato con il camino acceso. L’allarme è stato dato intorno alle 6,15 da alcuni passanti, che hanno visto il fumo levarsi dalla struttura.
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