Il prefetto Paola Basilone, vice capo della Polizia di Stato che presiede la Commissione per il Libro bianco sulla sicurezza, ha incontrato questa mattina le massime autorità cittadine tra le quali il Prefetto Piscitelli, il Sindaco Carancini, il Presidente della Provincia Pettinari, il Questore Oddo, il Comandante provinciale dei Carabinieri Di Stefano, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Papetti e il Comandante provinciale del Corpo forestale dello Stato, Bordoni. L’incontro, di carattere esplorativo, era finalizzato a raccogliere sensazioni e percezioni di alcune realtà locali, tra le quali Macerata, sulle problematiche della pubblica sicurezza nella nostra provincia.
La Commissione ministeriale ha intrapreso un viaggio di studio sul territorio al fine di conoscere la realtà della pubblica sicurezza ascoltando le istanze, le percezioni, le valutazioni che le componenti locali possono fornire ed insieme per raccogliere i contributi di proposte ed analisi delle criticità per un’ampia disamina e rivisitazione dell’efficacia della Legge sulla pubblica sicurezza. Nel pomeriggio il Prefetto Basilone ha ascoltato i rappresentanti delle Università di Macerata e di Camerino, Camera di Commercio, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Anolf, Caritas diocesana di Macerata, associazione “ Con Nicola oltre il deserto di indifferenza”, Croce Rossa Italiana,Croce verde e Associazione la Rondinella. Con i rappresentanti delle associazioni si è parlato di problemi derivanti dall’immigrazione, di prima e seconda generazione; della sempre maggiore diffusione del gioco d’azzardo; del traffico e dello spaccio di droga; del ruolo della criminalità comune e organizzata; delle nuove povertà, che aumentano e fanno lievitare la manovalanza della criminalità; della merce contraffatta; dei problemi delle aziende industriali e artigiane; dell’aumento dei problemi legati all’alcol, anche tra i giovani. Il contesto maceratese è stato scelto quale provincia rappresentativa di un grande numero di province italiane diffuse sul territorio nazionale che presentano condizioni simili per dimensioni, per popolazione e per problematiche analoghe.
E’ emersa una grande qualità della vita nel territorio provinciale assicurata dalla condivisione di principi comuni, di impegni presi sul fronte sociale, culturale, istituzionale volti a preservare una società integra e tuttavia preparata ad affrontare ogni mutamento esterno ed interno dovuto a nuove istanze sociali, alla globalizzazione, ai rischi di uno sfaldamento delle relazioni di fiducia soprattutto tra cittadino ed autorità soprattutto sul delicato tema della pubblica sicurezza.
Il contributo significativo che questa provincia ha fornito allo studio intrapreso dalla Commissione è quello della concreta possibilità di perseguire un modello “virtuoso” di realtà locale,- come ha sottolineato il Prefetto Basilone nell’esprimere grande apprezzamento al Prefetto Piscitelli ed a tutte le componenti locali presenti – basato sulla collaborazione attiva tra il cittadino, Forze dell’Ordine e tutte le Autorità che sono impegnate nell’assicurazione delle migliori condizioni di sicurezza e di percezione di sicurezza nella collettività.
I dati raccolti confluiranno nel “Libro bianco sulla sicurezza”, un documento riepilogativo della nostra situazione provinciale.
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