Droga e merce rubata addosso
In manette due tunisini

MACERATA - La polizia li ha fermati vicino alla stazione trovandoli in possesso di alcuni grammi di eroina e di due computer rubati domenica a tre studentesse
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polizia-01-300x224Un po’ di droga e la refurtiva di un colpo messo a segno il giorno prima. Questo è quanto gli agenti della Squadra Mobile hanno trovato addosso a due giovani stranieri, fermati nei pressi della stazione ferroviaria di Macerata e ai polsi dei quali sono scattate le manette. Si tratta di A.C. di 24 anni 24 e E.A. di 26 anni,  entrambi tunisini, in Italia senza fissa dimora. I due sono stati notati aggirarsi nella zona della stazione con fare sospetto. Quando gli agenti si sono avvicinati, uno dei due ha cercato di disfarsi di una bustina contenente alcuni grammi di eroina. La droga è stata immediatamente recuperata e posta in sequestro.

Inoltre, la perquisizione ha fatto trovare addosso a uno dei tunisini un telefonino BlackBerry, mentre l’altro aveva, contenuti in una busta per la spesa, due computer portatili, uno di marca Hp e l’altro Acer.

Sia il telefonino che i due computer sono risultati rubati nel tardo pomeriggio di domenica scorsa in via Crispi i danni di tre studentesse universitarie che avevano già presentato denuncia per furto. Le ragazze, convocate in Questura, hanno subito riconosciuto come di loro proprietà, gli oggetti trovati addosso ai due fermati.

I due tunisini sono stati quindi sottoposti a fermo di indiziato di delitto per ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi sono stati associati al carcere di Camerino.

Ulteriori accertamenti hanno anche permesso di appurare che uno dei due stranieri era già stato arrestato nell’agosto scorso per furto dagli agenti del Commissariato di Civitanova e precedentemente tratto in arresto anche per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A febbraio si era allontanato arbitrariamente dal Centro di Accoglienza per Immigrati di Isola di Capo Rizzuto, dove era stato collocato dopo essere sbarcato clandestinamente in Italia.

(redazione CM)



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