Un anno di ‘pausa’ dalle incombenze burocratiche per risollevare il Pil e l’economia delle Marche.
E’ la richiesta provocatoria avanzata oggi dal presidente di Confindustria Marche Paolo Andreani. Secondo le previsioni, ha spiegato, la ripresa economica dell’area euro si e’ arrestata, col rischio di una nuova recessione. Nelle Marche, che mostrano un andamento tendenzialmente inferiore alla media italiana, si prevede una crescita del Pil dello 0,4% nel 2011, che scende a 0 nel 2012, e cresce fino allo 0,6% nel 2013. (ANSA)
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