In attesa di sapere se a Civitanova ci sarà un terzo polo e quale sarà la collocazione di Futuro e libertà in vista delle prossime elezioni comunali, Fli ha incontrato i rappresentanti del partito dei comitati di quartiere per raccogliere le richieste dei cittadini e fare un bilancio dell’esperienza dei comitati. Un pranzo summit che ha visto la partecipazione del neo coordinatore comunale FLI Fabrizio Moglie e del Coordinatore provinciale Giorgio Pollastrelli. Nel corso dell’incontro è stata ravvisata la necessità di individuare linee da seguire e obiettivi. L’utilizzo dello strumento dei comitati di quartiere infatti, iniziato circa 10 anni fa è rimasto piuttosto limitato rispetto alla partecipazione dei cittadini. “I comitati non hanno mai avuto un ruolo determinante nelle scelte dell’Amministrazione Comunale – spiega Pollastrelli – poiché sono state sempre frutto dell’indicazione politica e non dei cittadini. Già nel 2007 evidenziavo l’anomalia del sistema di rappresentanza in seno ai comitati nominati e ne proponevo l’ elezione diretta da parte dei cittadini”. Dopo 4 anni gli stessi consiglieri di quartiere del FLI, Daniele Marchiani e Cristian Ripari in primis, ne sollecitano nuovamente la questione e la proposta da parte del partito in seno al Consiglio Comunale. “Siamo alla fine di questa esperienza e chiediamo a Pollastrelli di farsi promotore della proposta di modifica del Regolamento dei Comitati di quartiere – spiega Marchiani – per fare in modo che nel 2012 siano i cittadini ad eleggere i propri rappresentanti. Come segretario del quartiere Fontespina ho rilevato che spesso chi veniva indicato dai partiti nei comitati non sentiva in alcun modo la responsabilità di rappresentare i cittadini mentre siamo convinti che se si viene eletti con un mandato popolare probabilmente gli eletti sarebbero maggiormente responsabilizzati e il Comune ci ascolterebbe di più”.
l. b.
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