(foto-servizio di Guido Picchio)
Mettiamola così: anche lo scorso anno, dopo il primo tempo, Maceratese e Fortitudo Fabriano erano sul 2-0. Alla doppietta di Testa, allora, i cartai replicarono con tre sberle nel secondo tempo. Questa volta, invece, i biancorossi non si distraggono ed aggiungono alle marcature della prima frazione degli esterni Piergallini ed Eclizietta, le reti di Rosi, Cacciatore, Giandomenico e di nuovo di Piergallini che valgono il punteggio, più tennistico che calcistico, di 6-0. Troppo ampio il divario tecnico tra le due formazioni, con gli ospiti che reggono appena 14 minuti: tanto basta a Cacciatore per entrare in area, liberarsi di due uomini e servire in mezzo Piergallini che di potenza gonfia la rete dell’incolpevole Porcarelli (entrato al minuto 11 per infortunio di Tamburini, che si era scontrato proprio con l’ala della Maceratese).
I biancorossi sono padroni di casa e padroni del campo, ed al 27′ mettono in mostra tutte le qualità tecniche di cui sono capaci: scambio veloce Carboni-Rosi, pallonetto del fantasista brasiliano e aggancio di Carboni in area col destro, tiro al volo di sinistro ribattuto ed azione chiusa da uno splendido rasoterra di Eclizietta che insacca a fil di palo. Di Fabio sprona i suoi a proseguire sulla retta via, ed in effetti
Benfatto e compagni non mostrano alcun calo di tensione; al 36′ sugli sviluppi di un corner battuto da Rosi, Cucco manca il pallone con la porta che gli si spalanca davanti, Bucci riesce a colpire di testa ma la sfera viene salvata sulla linea. Un minuto dopo la Maceratese spreca un contropiede due contro uno sull’asse Piergallini-Eclizietta.
Gli ospiti si affacciano dalle parti di Carfagna al 41′, quando Biocco colpisce di testa indisturbato da pochi passi schiacciando il pallone, ma trova la pronta respinta dell’estremo difensore biancorosso.
La timida risposta della Fortitudo Fabriano si esaurisce dopo appena 4 minuti di gioco nella ripresa, con Jacchetta che è bravo a prendere il tempo ad Arcolai e Benfatto ed a concludere di potenza in porta: di nuovo, Carfagna è pronto e respinge in tuffo.
Al 7′ l’episodio che imprime la svolta decisiva alla partita: Piergallini viene posseduto dallo spirito di Garrincha e salta in dribbling due avversari: il terzo, Canulli, lo stende al limite dell’area, beccandosi il cartellino rosso. Il calcio di punizione battuto da Cacciatore viene messo in angolo da Porcarelli dopo un volo plastico, ma il terzo goal è nell’aria ed arriva al 12′, grazie a Cacciatore che dalla destra pennella un cross messo in rete da Bruno Antonio Rosi. Il risultato è in ghiaccio e c’è tempo per Giandomenico, che rileva proprio il ragazzo di Belo Horizonte. In appena mezz’ora di
gioco, Giandomenico sale in cattedra e fa capire che potrebbe essere proprio lui il grande acquisto di dicembre a centrocampo per una Maceratese che ha quasi sempre dovuto fare a meno del suo numero 10 in questa prima parte della stagione. Al 22′ l’ex giocatore dell’Elpidiense Cascinare serve Piergallini sulla corsa, ma quest’ultimo si allunga troppo il pallone e l’azione sfuma. Passano 60 secondi e si replica lo show Giandomenico-Piergallini, ma il centrocampista classe 1990 stavolta insacca e realizza la sua doppietta personale.
Al 29′ è ancora dal piedino fatato di Giandomenico che parte l’assist per Cacciatore che s’invola in area di rigore, salta il portiere che sbaglia completamente l’uscita bassa, si fa rimontare da un difensore che riesce a ribattere la sua conclusione sulla linea, ma non può nulla sulla zuccata che finalmente, al secondo rimpallo, gli vale il tanto agognato goal. Nel finale c’è spazio pure per la rete di Giandomenico, che salta Porcarelli e due difensori prima di insaccare al 43′.
Era da anni che l’Helvia Recina non applaudiva un risultato tanto rotondo: durante la partita e a fine match i tifosi hanno dispensato cori per tutti,
soprattutto per mister Di Fabio, che ha sempre ricambiato dalla panchina. A proposito di Di Fabio: sul 5-0 è stato capace di arrabbiarsi coi suoi giocatori (nell’occasione Carboni), rei di non aver allontanato rapidamente il pallone su un’azione d’attacco dei fabrianesi. E’ anche così, in fin dei conti, che si trasmette quella concretezza e mentalità che permette alla Maceratese di guardare, per ora, tutti dall’alto in basso. Mercoledì a Macerata arriva la Forsempronese per il match di Coppa: ma forse i pensieri dei giocatori sono già rivolti alla trasferta di domenica, quando a Montecchio la Maceratese affronterà il fanalino di coda di questo campionato. Un’altra occasione per mettere tre punti in cascina.
MACERATESE 6
F. FABRIANO 0
MACERATESE: Carfagna 7, Donzelli 6.5, Cucco 6.5 (29’st Tartabini sv), Benfatto 7, Arcolai 7, Bucci 7.5, Piergallini 9 (24’st Massetti sv), Carboni 7.5, Cacciatore 8, Rosi 7.5 (24’st Giandomenico 8.5), Eclizietta 8. A disposizione: Martinelli, Russo, Romasnki, De Marco. All. Di Fabio.
FORTITUDO FABRIANO: Tamburini sv (12’pt Porcarelli 4.5), Ruggeri 5, Colucci 5.5, Biocco 6, Lucarini 5.5, Mandolini 5, Vincioni 4.5, Moretti 5 (1’st Canulli 4), Ciufoli 5 (12’st Granci 5), Jachetta 6, Rosetti 5.5. A disposizione: Tittarelli, Latini, Giovannini, Angradi. All. Polselli.
ARBITRO: D’Angelo di Ascoli Piceno.
RETI: Piergallini al 14’pt e 23′ st, Eclizietta al 27’pt, Rosi all’11’pt, Cacciatore al 29’st e Giandomenico al 43’st.
Note: Spettatori 850 circa. Ammoniti Donzelli, Rosi (M), Jachetta (F). Espulso Canulli al 7’st. Calci d’angolo 6-3 per la Maceratese. Recupero 3’+0′.
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Amore mio…quanto sei bella quest’anno!!!
Giandomenico in 15 minuti ha gia’ fatto vedere di che pasta e’ fatto,assist precisi al millimetro e un gol.
Cucco e’ da categorie superiori,bravi tutti e il pubblico era secondo me piu’ numeroso di quello dichiarato nell’articolo ma poco importa.
un applauso a tutti e le prossime partite cerchiamo di allungare ancora in classifica!
Era dalla stagione 1961-62 (IV Serie) che la Maceratese non vinceva in casa per 6 a 0; allora a subire la sonora sconfitta fu l’Ortona….
Dimentichiamo in fretta questa pioggia di reti (che ovviamente hanno fatto piacere ai tanti tifosi presenti) e concentriamoci sulla difficile trasferta di Montecchio di domenica prossima….la Fermana non molla…
evvai!! si!! 🙂
semplicemente STUPENDO, erano anni che non vedevo la gente uscire dallo stadio con il sorriso in bocca e parlare delle prodezze della squadra, grazie Presidente per quello che ci stai facendo vivere, non mollare e non lasciarti scalfire dalle chiacchiere dei soliti gufi
Fino alla fine forza la RATA
La prima rete è un autogol, visto che quando Piergallini colpisce, la palla sta già varcando la linea di porta…. ma Matteo è molto contento che gli abbiate attribuito la doppietta!! :))
Allora la sua gioia sarà doppia visto che anche il sito ufficiale della Maceratese gli attribuisce il goal! 🙂
Scusate ma manco da Macerata da un po’ di tempo. Qualcuno sa dirmi perchè giochiamo con le maglie della Sampdoria?
Sono sempre in attesa di leggere commenti di qualche scribacchino estivo che insultava il DS Cicchi perchè incapace di allestire una squadra decente!! Non ricordo i pseudomini con cui questi signori inviavano messaggi lugubri sul futuro della società. Aspetto commenti sull’operato del DS.
@Valentini penso che lei si riferisce a tale “Alberto77″….
https://www.cronachemaceratesi.it/2011/06/28/la-maceratese-puntella-il-centrocampo-valerio-carboni-vestira-biancorosso/
@ Glauco Giglioni
Grazie, uno era questo signore che definiva ROSI PESSIMO ACQUISTO !!! Credo che non valga la pena neppure commentaro.