di Laura Boccanera
“I residenti di Civitanova Alta non sono sherpa”. Parte con una provocazione Cittàverde per denunciare lo stato della mobilità dei cittadini del borgo storico, obbligati a lunghi percorsi a piedi e per le scalette pur di raggiungere il centro. E muniti di telecamera i responsabili dell’associazione ambientalista hanno filmato il percorso che compiono in cittadini che lasciando l’auto nell’ex campo fiera si dirigono verso la zona Girone. Circa 3 minuti e mezzo di percorso in salita e senza ascensori: “Non si possono fare in due decenni interventi di restauro importanti sul fronte di beni pubblici destinati in vario modo alla cultura lasciando il tutto privo di supporti logistici come Parcheggi e attracchi meccanizzati – denuncia Cittaverde – La mobilità a Civitanova Alta è in uno stato pietoso e al limite della sopportazione per chi vi risiede. Ci sono voluti i crolli e drammi familiari perché la Giunta decidesse di effettuare lo screening delle grotte e la messa in sicurezza delle Mura Antiche”.
In questo scenario l’associazione attacca soprattutto l’ordinanza che vieta la sosta ai residenti della zona girone, riservando loro il parcheggio nell’ex Campo Fiera. “Si tratta di un’ ordinanza sbagliata, discriminatoria e punitiva perché in nessuna altra zona della città alta vige una simile regolamentazione. Noi non vogliamo abituarci ad un Centro Storico dove la bella Piazza della Libertà continui ad essere affogata e invasa dalle auto nè pensiamo ad un centro mummificato. I centri storici debbono essere vivibili e la mobilità funzionale in primo luogo per chi vi risiede”.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati