di Mauro Nardi
Non sarà una spesa folle quella che affronterà il Comune di Recanati per ospitare la partenza della settima tappa del Giro d’Italia 2012, la Recanati – Rocca di Cambio di 202 chilometri che si correrà sabato 12 maggio. Colorarsi di rosa avrà infatti un costo che si aggira attorno ai 40mila euro. Una cifra decisamente inferiore rispetto ai quasi 200mila euro improntati nel 2010 da Porto Recanati. “C’è un accordo con la RCS Gazzetta dello Sport per delle sponsorizzazioni che saranno in grado di coprire una parte delle spese – tiene a puntualizzare il sindaco Francesco Fiordomo – solitamente si parla di cifre ben piu’ importanti ma questo accordo che abbiamo trovato con gli organizzatori ci ha permesso di strappare una cifra migliore. Inoltre posso anticipare che esiste un progetto che dovrebbe portare a successive collaborazioni nei prossimi anni, ma intanto prepariamoci a godere questo grande evento che mancava in città da oltre trent’anni”. L’ultima volta che la carovana rosa è sbarcata nella città della poesia e del bel canto risale al 1982, quando Giuseppe Saronni alzò le braccia al cielo in via Cesare Battisti al termine della terza tappa partita da Bologna. “Una opportunità che abbiamo cercato con forza – continua Fiordomo – dopo tutti questi anni Recanati meritava di rientrare nel circuito del Giro. L’anno scorso ho visto tanto entusiasmo durante il passaggio della tappa che ha portato i corridori a Castelfidardo. Via Gherarducci e la rotatoria dell’Itis Mattei erano affollati di migliaia di cittadini in festa e questo ci ha spinto ad incrementare il nostro impegno che si è concretizzato grazie a numerosi fattori. Alla mia passione e ai tanti anni di lavoro nel mondo del ciclismo per la carta stampata e le televisioni, all’impegno di Gabriele Menghini che è all’interno della federazione e ha rapporti con la RCS, al lavoro del delegato allo sport Mirco Scorcelli”.
Attorno alla metà di novembre gli organizzatori saranno in città per studiare il percorso ma intanto la cosa certa è che il via verrà dato in Piazza Giacomo Leopardi. “Studieremo il modo per valorizzare al meglio le bellezze della nostra città e non solo sotto l’aspetto del percorso – dice il primo cittadino – Il 2012 è l’anno del bicentenario dell’apertura al pubblico della biblioteca di casa Leopardi, quindi legheremo il Giro a quello che la nostra città rappresenta sotto il profilo culturale e turistico. Cercheremo di organizzare eventi che coinvolgano le scuole, l’associazionismo, i tanti appassionati di ciclismo, i commercianti e i comuni limitrofi. Ospitare la partenza di una tappa significa dare la possibilità di stare a stretto contatto con i protagonisti a partire dai corridori che si preparano alla gara, con le ammiraglie e con la Rai che sarà collegata in diretta”. Nei prossimi mesi saranno cantierati alcuni tratti per il rifacimento del manto stradale, anche per scongiurare qualche tiratina di orecchi da parte dei commentatori della Rai che lo scorso anno, durante il passaggio sulle strade maceratesi della tappa Tortoreto – Castelfidardo, apostrofarono con parole non molto lusinghiere le condizioni dell’asfalto. “Sicuramente saremo chiamati a fare qualche intervento, come abbiamo fatto lo scorso anno nella salita di via Gherarducci – conclude il sindaco – il tratto di strada che va dalla zona crocifisso sino alla farmacia Comunale de Le Grazie, sarà interessato da dei lavori che abbiamo già messo in programma per l’inizio del 2012. Le esigenze della città si legheranno perfettamente con quelle del giro e nessuno avrà modo di lamentarsi”.
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