Ottobre caldo per la Maceratese
All’Helvia Recina arriva il Montegranaro

ECCELLENZA - Biancorossi in campo senza Benfatto squalificato, Giandomenico e Troli infortunati. Gli avversari di turno hanno il peggior attacco e la miglior difesa
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Cacciatore

La punta della Maceratese Cristian Cacciatore

di Filippo Ciccarelli

Vietato distrarsi. Guai se la Maceratese si mostrasse appagata dalle lodi e dagli applausi che in questi giorni il pubblico le ha, giustamente, tributato. Ancora peggio, se sottovalutasse il Montegranaro, squadra che ha sì 7 punti in classifica, ma che non perde dalla terza giornata, quando venne sconfitta per 1-0 in casa della Vigor Senigallia. La formazione gialloblù attraversa un discreto periodo di forma, indicato dai quattro risultati utili consecutivi, una vittoria (con il Fossombrone) e tre pareggi, ottenuti con formazioni di alta classifica come Biagio Nazzaro, Elpidiense Cascinare e Cingolana. Inoltre, i veregrensi possono vantare la miglior difesa dell’Eccellenza, con appena 4 reti al passivo: il reparto offensivo, però, non brilla, ed è il peggiore del torneo, unitamente a quello della Belvederese, con 3 goal segnati. Non è un mistero che la squadra del ds (maceratese doc) Fabio Massimo Conti aspetti le reti di Laurent Sanda, che nella passata stagione ne marcò 19, che gli valsero il titolo di vice-capocannoniere dietro a bomber Andrea Tonici, primo a quota 24: tuttavia Sanda, a differenza dell’attaccante ex Tolentino, non segnò nessun goal su rigore, mentre Tonici ne realizzò 6, senza i quali la punta oggi in forza alla Biagio Nazzaro sarebbe finita dietro al camerunense. La Maceratese, che sarà orfana dello squalificato Benfatto, ed anche di Troli e Giandomenico alle prese con i soliti problemi fisici, ha un solo risultato utile a disposizione per tentare di riguadagnare subito la testa del campionato: la vittoria. Ovviamente, nel caso in cui i biancorossi ottengano i tre punti, devono sperare che il Tolentino, attuale capolista e reduce dal colpaccio di Corridonia confezionato da uno straordinario Melchiorri, non vada oltre il pareggio contro l’agguerrito Grottammare. Quella di domani (calcio d’inizio alle 15.30) è una partita che apre un ciclo piuttosto impegnativo, e che vedrà i biancorossi giocare nuovamente in casa contro la Cingolana  il 23 ottobre, prima di affrontare la doppia trasferta di Chiaravalle. Curiosamente, come avvenuto all’esordio contro la Belvederese, l’avversario di Coppa è anche quello di campionato, dato che la Maceratese affronterà i biagiotti, in cui militano gli ex Cardinali e Ramadori, mercoledì 26 ottobre, e poi nuovamente domenica 30.

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