Il ministro Maroni a Macerata
per il convegno nazionale Anfaci

Al summit dei prefetti italiani non mancheranno le proteste. I sindacalisti del Coisp annunciano sagome di poliziotti accoltellati lungo il percorso da Macerata all'Abbazia di Fiastra.
- caricamento letture

maroni-roberto1I Prefetti di tutta Italia si riuniranno questo pomeriggio nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Fiastra e con loro ci sarà anche ministro Roberto Maroni. L’occasione è data dal convegno nazionale “Il Rapporto tra il Centro, la Periferia e il Territorio. Tensioni e Visioni”organizzato dall’Anfaci, Associazione Nazionale dei Funzionari dell’amministrazione civile dell’interno.
I lavori inizieranno alle 16,45 con il saluto del governatore Gian Mario Spacca, del prefetto Vittorio Piscitelli, del presidente della Provincia Antonio Pettinari e dei sindaci di Macerata Romano Carancini, di Urbisaglia Roberto Broccolo e di Tolentino  Luciano Ruffini. L’arrivo del Ministro  è previsto per le ore 18 quando è atteso il suo intervento . Il convegno continuerà domani con gli interventi sul tema “Tensioni e Prospettive” di Luigi Lacchè,rettore dell’Università di Macerata, di Stelio Mangiameli, professore ordinario dell’Università di Teramo, Giulio Salerno, professore ordinario dell’Università di Macerata. Nella seconda parte dell’incontro dal titolo “Visioni e nuovi modelli” interverranno Beniamino Caravita di Toritto,Vincenzo Cerulli Irelli e Guido Melis, professori Ordinari del’ l’Università “La Sapienza” di Roma. Grande attesa per l’arrivo di Daniel Canepa,prefetto di Parigi e della Regione d’Ile-de-France che parlerà di “L’esperienza francese nei rapporti centro – territorio”.
L’iniziativa però ha dato il via anche alla protesta del sindacato di polizia Coisp che ha annunciato contestazioni verso il Ministro. «L’intervento di Maroni è molto atteso  – si legge in una nota del sindacato – dal momento che, con le recenti disposizioni decise del Governo circa l’abolizione delle province, e conseguentemente delle Prefetture, i prefettizi vorranno sapere che fine faranno. Al di là del merito delle motivazioni del convegno, come è accaduto in moltissime altre parti d’Italia, il COISP, il vero sindacato autonomo di polizia, sicuramente non mancherà di accogliere il Ministro con le solite, ormai famose, sagome dei “poliziotti accoltellati alle spalle”. Queste sagome, ad altezza naturale che raffigurano poliziotti e poliziotte in divisa con un coltello piantato nella schiena, reduci dal  “Red Carpet” del Festival di Venezia,  vogliono ribadire ancora una volta il tradimento operato dal Governo nei confronti delle Forze di Polizie che, mai come oggi, soffrono di blocchi insensati di stipendio, di ritardi contrattuali, di mancanza concreta di mezzi, di fondi per il mantenimento funzionale minimo e quant’altro ancora,  per finire alla recente diminuzione delle spese di pulizia e di manutenzione che ridurranno le Questure in  baraccopoli o accampamenti , mantenuti alla meno peggio. Le sagome  faranno la loro bella mostra  lungo il tragitto che da Sforzacosta (MC) porta all’abbadia di Fiastra e non potranno non essere notate dal capo del Viminale  che, tra l’altro, dovrebbe spiegare come mai in Questura e nelle caserme dei Carabinieri no n ci sono , o sono stati ridotti, i fondi per la manutenzione ordinaria, mentre in Prefettura, proprio in occasione del Convegno, sono stati effettuati dei lavori di abbellimento , dalla tinteggiatura alla sistemazione degli infissi. Si, le sagome sono rivolte a tutti coloro che tradiscono i poliziotti e saranno sempre un monito perché  non si può  scherzare impunemente  con chi rischia giorno per giorno la propria vita per garantire il mantenimento delle istituzioni, comprese quelle del tutto inutili»

 

 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X