Maceratese, Paci lascia la presidenza:
“Dal primo luglio resterò come socio”
Con la Tardella ecco Cicchi e Fontana

"L'Eccellenza ce la siamo guadagnata sul campo. A prescindere dal risultato della Vis Pesaro meritiamo di rimanere in questa categoria"
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Paci

Il presidente Massimo Paci che a fine stagione lascerà il suo mandato

di Filippo Ciccarelli

All’indomani della vittoriosa trasferta della Maceratese sul campo del Real Metauro, nel match di ritorno dei play-out di Eccellenza abbiamo contattato telefonicamente il presidente della Maceratese Massimo Paci, che ha risposto con la consueta disponibilità. Nell’intervista Paci rende noto che dalla fine di giugno non coprirà più la carica di numero uno del sodalizio biancorosso; al suo posto Maria Francesca Tardella com ampiamente anticipato dal nostro giornale a tempo debito (leggi l’articolo), che verosimilmente sceglierà Cicchi come direttore sportivo e l’ex giocatore dell’Ascoli, Gaetano Fontana, per la panchina.

Presidente, innanzi tutto, come va?
“Oggi molto meglio, sono più tranquillo e sereno, grazie. Ci abbiamo messo 40 partite, ma alla fine almeno l’ultima l’abbiamo chiusa con il botto!”.

E’ sereno anche per la permanenza in Eccellenza della Maceratese?
“Certo. Noi abbiamo vinto i play-out, e non è mai successo che la squadra che abbia vinto gli spareggi non venga premiata: non vedo perché noi non dovremmo esserlo, e questo lo dico a prescindere dal cammino della Vis Pesaro o da altre situazioni che potrebbero verificarsi. Anche se la Vis Pesaro non dovesse passare il turno, secondo me, ci sarebbe da vedere il suo destino per i ripescaggi a livello di Lega Nazionale Dilettanti, in quanto la Vis è forse la squadra con più storia e blasone di quelle che partecipano agli spareggi nazionali”.

Cosa pensa del regolamento di quest’anno?
“Penso che questo regolamento sia monco, manca di parti importanti: in ogni caso è un problema della Federazione. In Federazione molto probabilmente sperano che la Vis Pesaro possa andare il più avanti possibile, ma potrebbero adottare anche altre soluzioni, come l’ipotesi di un torneo a 20 squadre. In ogni caso noi faremo di tutto per tutelare i nostri interessi, i play-out li abbiamo vinti sul campo”.

Quindi nel caso peggiore, quello in cui la Maceratese rischiasse concretamente la retrocessione in Promozione, sareste pronti anche a fare ricorso?
“Certamente, ci tuteleremo in tutti i modi”.

Ieri il d.g. Tardella ha detto che si augura che lei rimarrà all’interno della Maceratese: qual è il suo futuro in biancorosso?
“Io dal primo luglio non sarò più il presidente della società, ma rimarrò comunque all’interno, come socio. Sono stato socio della Maceratese per moltissimi anni e preferisco tornare ad occupare questa carica, questo è stato un anno molto difficile e molto strano”.

Tardella

Il prossimo presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella

Qual è il bilancio della sua presidenza?
“Noi siamo rinati l’anno scorso, abbiamo fatto sicuramente degli errori, ma se guardiamo ai giovani giocatori che abbiamo lanciato e quelli che attualmente giocano con noi vedo un bilancio positivo. Purtroppo gli ultimi sei mesi sono stati pesantissimi per tutti, per diversi motivi, ma alla fine i giocatori sono stati bravi a giocarsela fino in fondo. Ieri noi abbiamo visto un grandissimo giocatore che si chiama Davide Testa, mercoledì Trillini ritorna in nazionale, lo stesso Petrucci ieri è stato stratosferico: quest’anno a Macerata abbiamo visto dei bei giocatori, nel complesso ci è mancato qualcosa come squadra, ma lì abbiamo sbagliato noi”.

Qual è il giocatore che le è piaciuto di più?
“Sicuramente quello che ha più margini di crescita è Davide Testa, un ragazzo che non ha ancora 19 anni, che ha fatto 12 goal in 22-23 partite, però nemmeno lui è stato fatto salvo da contestazioni, su 20 giocatori in rosa non se n’è salvato nemmeno uno… il discorso è anche questo, parlo a livello di stampa, di pubblico, di città, noi dobbiamo crescere sotto tutti questi aspetti, perché sennò secondo me non andiamo da nessuna parte”.

E’ di oggi la notizia della pubblicazione del bando per realizzare il campo sintetico a Collevario: la Maceratese ha intenzione di parteciparvi?
“Questa è una nostra priorità, senza dubbio. Serve alla città, più che alla Maceratese, se poi sarà la Maceratese a gestirlo ancora meglio, perché sarebbe un punto di partenza per ingrandire il settore giovanile della squadra”.



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