Lotterie irregolari
durante la Pasqua

I finanzieri hanno individuato e multato 10 esercizi commerciali che nel periodo pasquale avevano organizzato riffe a premi abusive. Sequestrati i prodotti in palio
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Le Fiamme Gialle della provincia di Macerata, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, hanno rilevato che numerosi esercizi commerciali avevano organizzato delle riffe a premi. La riffa normalmente consiste nell’affissione di un cartellone suddiviso in 90 cartelle i cui biglietti numerati vengono ceduti a pagamento e la vincita viene collegata al primo numero estratto su una determinata ruota del lotto in una data prestabilita. Come premio, a seconda del periodo, vengono messi in palio cesti natalizi, grandi uova di cioccolato, confezioni di dolciumi e altro ancora.

L’elevato numero di esercizi verbalizzati è correlato alla discreta remuneratività di attività di questo tipo che però vengono svolte senza sapere che è vietata ogni sorta di lotteria, tombola, riffa e pesca o banco di beneficenza, nonché ogni altra manifestazione avente analoghe caratteristiche. Le uniche attività consentite dalla legge sono le lotterie, le tombole e le pesche o banchi di beneficenza, promossi da enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi o da partiti o movimenti politici nell’ambito di manifestazioni locali organizzate dagli stessi.

Non è pertanto solo una contestazione legata alla mancanza di autorizzazioni che non possono essere concesse per il divieto imposto dalla legge. Le sanzioni sono particolarmente pesanti e vanno da un minimo di 1.032 euro ad un massimo di 10.329 euro con la possibilità della definizione del contesto entro il termine di 60 giorni dalla verbalizzazione con il pagamento di 2.064 euro. E’ inoltre prevista una sanzione amministrativa anche per chi acquista i biglietti delle riffe che va da 154 a 929 euro e con pagamento in misura ridotta fissato a 308 euro.

Nella nostra provincia le irregolarità sono state contestate a 10 esercizi pubblici: 5 di Civitanova Marche, 2 di Monte San Giusto, 2 di Tolentino ed uno di Pollenza. Tutti gli esercizi avevano messo in palio uova di cioccolato (da 4-5 kg) ed altri premi correlati all’estrazione del lotto del 23 aprile scorso ed il costo di un singolo biglietto dei 90 previsti era di circa 3 euro.

 



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