FULGhorrOR MACERATESE
Quattro “pappine” dall’Atletico Piceno

ECCELLENZA - Biancorossi disastrosi, perdono 4 a 1 in casa. Decisiva la doppietta dell'ex Pezzoli. Sabbatini: "Dobbiamo cambiare mentalità"
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di Filippo Ciccarelli

Sugli spalti dell’Helvia Recina, quest’oggi, mancava qualcuno. Eppure la sua presenza era palpapible, nell’aria. Stiamo parlando di George Andrew Romero, regista della “Notte dei morti viventi”, che è stata riproposta in campo dalla Maceratese in un nebbioso pomeriggio invernale. È uno scenario da film horror, che tuttavia fa pendant con la prestazione offerta dai ragazzi di Sabbatini. Difficilissimo salvarne qualcuno; Martinelli non ha responsabilità sui goal subiti, Grcic ha fatto vedere impegno e voglia ma ha pesanti responsabilità difensive, specialmente sul quarto goal della Amadio band. Bonsignore ha sprecato l’impossibile e ha messo a referto un goal annullato, un cartellino giallo rimediato in modo ingenuo, ed un assist per Cacciatori, forse l’unico che merita la sufficienza per l’impegno. Ma anche lui, non oltre il 6.
Quando si viene umiliati in casa per 1-4 in quello che è uno scontro decisivo per le sorti del campionato non ci sono molti alibi da tirar fuori. Ma il risultato, che pure pesa come una pietra tombale, è reso ancor più amaro dalle circostanze con cui è maturato.

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L’Atletico Piceno, infatti, ha tirato in porta per quattro volte, segnando ogni volta che ha puntato dalle parti di Martinelli.
Eppure, il primo tempo ha visto la Maceratese giocare meglio per i primi 20 minuti, e comunque non demeritare almeno il pareggio nei primi 45’.
Al 5’ infatti è Cacciatori a suonare la sveglia, con un tiro dalla distanza ad effetto, ben respinto da Capriotti in corner. Sugli sviluppi di quel calcio d’angolo, un minuto dopo, Romagnoli va a colpire di potenza ma trova la nuova opposizione del portiere ospite.
Al 14’ l’altro Capriotti, Andrea, spara alto su calcio di punizione. È il primo tiro dell’Atletico Piceno, che esattamente dieci minuti dopo, al 24’, trova il goal con l’ex Pezzoli. La punta è bravissima infatti a penetrare in area di rigore, incuneandosi tra i centrali biancorossi, e scarica rabbiosamente una conclusione imparabile per Martinelli.
Al 28’ ed al 31’ la Maceratese ha due buone occasioni per pareggiare i conti; la prima sugli sviluppi di un corner, con un pallone colpito di testa fuori misura, e la seconda con la punizione di Grcic che fa la barba al palo della porta difesa da Capriotti. Al 40’ Testa impegna Capriotti dalla distanza; pallone respinto e fuorigioco fischiato a Bonsignore.

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Proprio Bonsignore si renderà protagonista nel secondo tempo: passano solo 90” e l’attaccante spreca un’opportunità enorme, calciando fuori da ottima posizione ed indisturbato in area di rigore con il piatto destro.
Ancor più clamorosa l’opportunità che capita di nuovo a Bonsignore al 6’ del secondo tempo; assist dalla destra di Iuvalè, pallone controllato dall’attaccante della Maceratese all’altezza del dischetto del rigore e tiro alle stelle.
È l’ennesima palla non sfruttata che anticipa il raddoppio dell’Atletico Piceno, che al 10’ passa con Scicchi. Il centrocampista degli ospiti ha avuto tutto il tempo di colpire a botta sicura dall’interno dell’area piccola un pallone smorzato di testa da un compagno. Il lassismo e la deconcentrazione dei giocatori della Maceratese che hanno permesso un goal del genere senza riuscire a difendere il calcio d’angolo dei bianconeri segna tutto il secondo tempo: al 13’ Pezzoli ottiene il bis personale, siglando lo 0-3 dopo essere entrato in area di rigore senza aver trovato l’opposizione di Benfatto che lo marcava.

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Al 18’ Fattori, solo in area di rigore, dribbla secco Grcic prima di trafiggere Martinelli col suo sinistro. È il poker dell’Atletico Piceno, che vale le contestazioni del pubblico in tribuna all’indirizzo di giocatori colpevoli di farsi massacrare offrendo una delle peggiori prestazioni mai viste all’Helvia Recina.
Al 36’ la Maceratese segna con Bonsignore, che insacca di testa il cross dalla sinistra di Grcic, ma l’arbitro annulla per fuorigioco: Bonsignore, stizzito, butta via il pallone e si becca il giallo.
Passa appena un minuto e proprio Bonsignore trova Cacciatori in area di rigore, ed il capitano biancorosso insacca alle spalle di Capriotti con un’acrobazia aerea che gli permette di toccare la sfera con la punta del piede destro. Gli ultimi minuti sembrano interminabili, la nebbia si fa più fitta, l’Atletico Piceno potrebbe colpire ancora con Pezzoli in contropiede ma, forse per buon cuore, l’attaccante ospite manda alto il pallone del possibile 1-5.
Non c’è stata la reazione auspicata da Sabbatini, che ha schierato una formazione con Bruno terzino destro, e che ha richiamato al centro del campo Trillini in coppia con Gigli. Testa e Iuvalè hanno fatto le ali, in attacco solito duo Bonsignore-Cacciatori, mentre Romagnoli e Benfatto sono stati i centrali difensivi.

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Ma al di là delle disquisizioni tattiche, questa squadra ha mostrato un atteggiamento remissivo, indolente, quasi fatalisticamente rassegnato al peggio. Quel poco fatto vedere dopo il cappotto dell’Atletico Piceno non può certamente bastare, ed ora il calendario si fa proibitivo con la trasferta di mercoledì contro l’Elpidiense Cascinare e l’impegno di domenica prossima contro l’Ancona in casa. Non vorremmo proprio essere nei panni di mister Sabbatini, che a fine gara ha dichiarato: “abbiamo completamente sbagliato l’approccio alla partita, non tanto all’inizio, quanto nei momenti di difficoltà. Non siamo stati in grado di darci una mano. D’ora in poi dovremo sicuramente cambiare atteggiamento”. Alla nostra domanda se fosse più preoccupato della pochezza offensiva o degli errori difensivi, Sabbatini ha risposto: “la disamina tecnico-tattica è sicuramente questa, non siamo stati concreti avanti e abbiamo sbagliato dietro. Il problema è che ci siamo disuniti in campo, poi ci stanno gli errori individuali, quello di Bonsignore poteva essere il goal della svolta, ma ribadisco che dobbiamo assolutamente cambiare mentalità per fare bene”.

FULGOR MACERATESE: Martinelli 5, Bruno 5 (11’st Romanski 5.5), Grcic 5, Trillini 5, Benfatto 4, Romagnoli 4 (39’st Sgalla n.g.), Iuvalè 5.5 (39’st Tartuferi n.g.), Gigli 5, Bonsignore 4.5, Cacciatori 6, Testa 5.
A disposizione: Ortenzi, Borgiani, Borioni, Cacopardo. All. Sabbatini

ATLETICO PICENO: Daniele Capriotti 7, Erba 6.5, Andrea Capriotti 6, Valentini 6.5, Sabini 6, Scicchi 6.5 (16’ st Iachini 6), Fattori 7, Alijevic 6.5, Pezzoli 9, Gabrielli 6 (17’ st Fortunati 6), Pacioni n.g. (22’ pt Russo 6). A disposizione: Samba, Traini, Travaglini, Pirantozzi. All. Amadio.

Arbitro: Abou Elkhayr Driss di Conegliano Veneto (TV)

Marcatori: Pezzoli (A) 24’pt e 13’st, Scicchi (A) 10’st, Fattori (A) 18’ st, Cacciatori (M) 37’st

Note: Ammoniti Gigli, Bonsignore, Cacciatori (M), Scicchi (A). Calci d’angolo 5-2 per la Maceratese. Spettatori 200 circa. Recuperi 1’ + 3’.

(foto di Matteo Cicarilli)

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Mister Sandro Sabbatini

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Il presidente Massimo Paci

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