Il vescovo Giuliodori in diretta su E’ tv
A tu per tu con Monsignor Claudio Giuliodori, Vescovo della Diocesi di di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia, che sarà ospite nella puntata di domani sera (30 novembre) di “Punti di vista – Macerata” in diretta alle 21 su èTV.
Senza schivare le recenti polemiche sulla statua di Padre Matteo Ricci, si parlerà delle attività e della vita all’interno della Diocesi: dai giovani ai progetti sulle chiese San Giovanni e San Filippo, ma anche del nuovo report sulla povertà, di comunicazioni sociali, del XXV Congresso Eucaristico nazionale a Loreto e della preparazione al Natale 2010.
Nel corso della trasmissione, condotta dalla giornalista Tiziana Tiberi, è possibile inviare sms al 349.4141755

Ho ascoltato i primi 15/20 minuti di questa trasmissione dopo di che ho dovuto chiudere per delusione.
La delusione per il vescovo che, nonostante la sua cultura e la sua posizione, continua ad essere fermo nella sua convinzione di importanza della statua che servirebbe a “lanciare la nostra provincia al di fuori addirittura della nazione per le persone che verrebbero a vederla per la grandezza del personaggio”
Perchè non lascia stare per un po’ di tempo questo argomento e non si dedica di più alle sue parrocchie, invece che promettere e poi non presentarsi??
Una potrebbe essere proprio quella delle Vergini, dove abbiamo bisogno di tanta gente nuova che ci aiuti a fare tante attività che i soliti e i pochi non riescono più a fare.
I nostri parrocchiani migrano altrove e la Chiesa si svuota sempre di più, proprio ora che si stanno costituendo tanti gruppi per attività diverse che sono destinate a proseguire solo se composte da tante persone che, con poco impegno e molte idee, possono fare tante cose.
Perchè il vescovo non ci viene a visitare e a dare delle direttive in questo???
Noi ci mettiamo la nostra fede, la nostra voglia di fare e il nostro tempo libero, lui potrebbe metterci la sua esperienza e i suoi insegnamenti.
Questo è il vescovo che, penso, vogliamo tutti, umile, semplice e in mezzo a noi, senza tante belle parole, tante apparenze e poca coerenza.
Liana Paciaroni
tra i primi messaggi in diretta quello del presidente del consiglio comunale: “per salutare il nostro pastore”. che bela storia
Sembra, pare, si dice che, per questo vescovo, Macerata dovesse essere solo una città di transumanza poichè, sembrerebbe, che era uno di quelli lanciati ai vertici del potere.
Poi devono essere cambiate le carte, poi il parafulmine deve essersi rotto, forse il gran cerimoniere non cerimonia poi molto e, da transumante, sembra che rischi che diventi stazionario in città.
Ecco perchè si sta agitando tanto e, tramite Matteo Ricci, cerca visibilità.
Questa è l’ultima occasione per essere sulle cronache nazionali: poi sarà difficile che la parola Macerata potrà essere molto nominata dentro al vaticano.
Ma a corti discorsi: semberebbe che il piagnisteo sulla statua continui…