Capponi: “In un anno
abbiamo fatto
grandi cose”

Il lavoro della Provincia
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“In un anno abbiamo dimostrato che la fiducia accordataci dalla maggioranza dei cittadini della Provincia di Macerata era ben riposta e il nostro impegno in questo periodo è stato intenso, costruttivo ed efficace”. Inizia così una lunga dichiarazione rilasciata all’ufficio stampa della Provincia da Franco Capponi, dopo la firma del decreto di nomina del Commissario straordinario designato a  svolgere l’ordinaria amministrazione fino al rinnovo degli Organi elettivi.

“Tutte le strategie portate avanti e definite in questi mesi – ha detto Capponi – sono  state sempre contraddistinte dalla massima apertura ai suggerimenti degli Enti Locali, delle forze sociali ed economiche e in sintonia con le necessità e le difficoltà del momento. Il primo atto di responsabilità è stata la riduzione degli emolumenti del Presidente e della Giunta che risultano oggi inferiori a quanto previsto dalla stessa manovra finanziaria del Governo in fase di approvazione in Parlamento. Eravamo poi  partiti dalla riorganizzazione dell’ente per superare le difficoltà che negli anni passati avevano spesso contrapposto la dirigenza dell’Ente all’Amministrazione e non  basterebbero pagine e pagine per rendicontare l’attività svolta in meno di 12 mesi”.

Il presidente ricorda poi alcuni tra i più significativi atti adottati e tra questi l’approvazione del piano opere pubbliche per circa 45 milioni di euro con scelte strategiche per la viabilità provinciale come il completamento del bypass di Villa Potenza, la realizzazione dello svincolo di San Claudio, il cofinanziamento della Mattei-Pieve e le iniziative per completare attraverso accordi di programma con la società Quadrilatero l’uscita di Civitanova Marche e il completamento delle intervallive maceratesi nei due tronconi mancanti di collegamento a Montanello e alla Statale Valdichienti con la realizzazione della Mattei-Pieve.

Altro atto che ha caratterizzato l’Amministrazione Capponi è stato l’Accordo di programma con il Ministero dell’Università e della Ricerca che permetterà la non applicazione dei tagli dei fondi agli atenei di Camerino e Macerata. “Questo consentirà – ha aggiunto il presidente – di garantire la sopravvivenza di entrambe le Università della nostra provincia e anzi il loro rafforzamento nel settore dell’alta formazione”.

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Capponi – che ieri ha riunito nel suo ufficio il segretario generale e i dodici dirigenti per salutarli e chiedere loro di portare a compimento tutte le attività avviate – ricorda anche  il finanziamento  per il completamento della banda larga e la realizzazione della dorsale telematica provinciale di collegamento tra le strutture pubbliche e in particolare quelle socio-sanitarie, con il collegamento delle tre Asur territoriali della provincia di Macerata. Inoltre, il forte impulso dato allo sviluppo dell’energia rinnovabile e al rafforzamento della raccolta differenziata attivata dal Cosmari, l’avvio della bonifica del bacino del Basso Chienti, la collaborazione alla realizzazione di grandi eventi che in questo anno hanno dato visibilità alla Provincia come le iniziative dedicate a Padre Matteo Ricci e a Beata Camilla Mattia da Varano fino all’organizzazione della fase finale del Campionato Primavera TIM, all’accordo pluriennale con Rcs sport per garantire al territorio maceratese tre edizioni della Tirreno-Adriatrico e una tappa del Giro d’Italia, fino alle attività a sostegno della 46° Stagione Lirica dello Sferisterio.

Tra le programmazione avviate Capponi sottolinea l’approvazione del programma delle politiche attive del lavoro e il Fondo per l’anticipazione della Cassa integrazione ai lavoratori di tutte le aziende maceratesi che si vengono a trovare in tale condizione, l’istituzione dei due Istituti tecnici superiori, l’approvazione del Piano Generale di Sviluppo, l’accordo per la realizzazione della sede dell’Istituto per le Relazioni con l’Oriente a Macerata, la costituzione del Sistema Turistico Locale unico.

“Abbiamo fatto tutto questo – ha detto Franco Capponi – con lo stile che ci contraddistingue, puntando sul lavoro, sull’impegno e sull’esempio da trasmettere a tutta la struttura che in questo anno ha conseguito importanti risultati dimostrando grande professionalità e operando senza il ricorso a collaborazioni esterne. L’ente si è attivato anche per reperire fondi attraverso la partecipazione a importanti programmi europei. Dei dodici progetti comunitari riguardanti i settori della cultura, dell’ambiente, dell’agricoltura, della protezione civile, molti sono stati approvati e altri hanno superato le prime selezioni. Tutto questo si potrebbe tradurre in diversi milioni di euro a tutto vantaggio del territorio; risorse preziose per la Provincia in un mento in cui i finanziamenti tendono ad essere sempre più limitati”.

Un ringraziamento particolare il presidente Capponi rivolge “a tutti gli Assessori e ai Consiglieri della mia coalizione che in momenti di difficoltà hanno messo da parte i personalismi e hanno preferito il gioco di squadra e l’interesse pubblico su tutto. Questo ci ha permesso – ha detto – di operare velocemente e di essere oggi una delle prime Province in Italia ad aver avviato iniziative sulle energie rinnovabili, l’internazionalizzazione del nostro sistema economico e la riorganizzazione dell’Ente. Abbiamo avviato una programmazione strategica di lungo periodo della struttura infrastrutturale della Provincia e sono stati definiti gli eventuali costi di realizzazione e di gestione delle idee che in questo periodo sono state sviluppate dal territorio per il trasporto a basso impatto, come la metropolitana di superficie nell’area Civitanova-Montecosaro-Morrovalle e la trasformazione della linea ferroviaria Civitanova Marche-Fabriano in un circuito autonomo a servizio del capoluogo maceratese”.

Nel settore delle opere pubbliche la Giunta Capponi ha avviato anche importanti iniziative sia per la messa a norma degli edifici scolastici, la realizzazione di molti progetti relativi alla manutenzione sia dei corsi d’acqua, sia delle infrastrutture viarie.


Il presidente Capponi ha voluto ringraziare tutti, a partire dai sindaci dei comuni della Provincia, i dirigenti e i dipendenti dell’Ente, le organizzazioni sociali ed economiche e  le istituzioni che con lui hanno collaborato in questo periodo. “Ricambio e ringrazio pubblicamente – ha detto – per  la stima che in questi giorni molti mi hanno voluto esprimere”. E poi prosegue: “Riteniamo che la responsabilità di un fermo dell’attività che bloccherà l’attività amministrativa della Provincia per almeno un paio d’anni tra commissariamento e il riavvio dell’attività da parte della nuova amministrazione saranno devastanti per tutto il territorio provinciale. Non è pensabile oggi poter bloccare in questo modo un ente ad alta valenza programmatica per ‘beghe’ interne ai partiti, come in questo caso è stato lo scontro tra il centro-sinistra e la sua costola LAM, che ha determinato tutto questo con la corresponsabilità delle istituzioni giudiziarie le quali con le loro decisioni hanno fortemente influito sull’accaduto.

Una situazione di questo tipo – continua Capponi – metterà fuori gioco la Provincia di Macerata per lungo tempo perché questo stop corrisponderà con le misure di rigore varate dal Governo per il contenimento della spesa che penalizzeranno Province e Comuni sfibrando definitivamente una struttura che si era prefissa di essere di supporto per tutto il territorio e in particolare per quelle zone più fragili come le aree interne. Per assurdo proprio la LAM – dice ancora il presidente – che nel suo programma politico aveva al primo posto la difesa delle aree montane  e interne della nostra Provincia è parte in causa nel fermo dell’attività che ‘ucciderà’ tutte le iniziative avviate nel settore del turismo, dell’università, delle infrastrutture viarie e telematiche e culturali dello stesso entroterra”



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