Gemellaggio via Skype Esine-Civitanova
Tutte le scuole insieme all’ente fiera
Ore 9,50, scuola Media Ungaretti di Civitanova Alta. Gli alunni delle classi prime (G e I) di Civitanova e di Esine si danno appuntamento in videoconferenza per conoscersi e scambiarsi alcune nozioni di storia e geografia. L’iniziativa vuole essere una nuova tappa per rinsaldare il gemellaggio che lega le due città dal 1989. A dare avvio alla chiamata via Skype, c’erano la professoressa Milena Marzialetti, referente del gemellaggio scolastico per l’Istituto comprensivo Sant’Agostino insieme al collega lombardo Roberto Mensi, e il dirigente Claudio Bernacchia. I ragazzi si sono lasciati andare a numerose esplosioni di gioia, elettrizzati dai nuovi mezzi di comunicazione che permettono di condividere emozioni ed esperienze via web-cam. “Da diversi mesi – spiega Milena Marzialetti – le classi portano avanti progetti e scambi epistolari. In questo modo possono conoscersi e instaurare una confidenza necessaria prima di incontrarsi realmente, nel mese di ottobre, quando partiremo per Esine, ospiti nelle case dei ‘gemelli’. Una ospitalità che Civitanova ricambierà nel mese di aprile, quando arriveranno in città gli alunni lombardi”. L’assessore Ciarapica, al microfono, ha ricordato la valenza storica del gemellaggio – il primo stipulato dal Comune di Civitanova a seguito dei rapporti iniziati dalle rispettive Avis. “Da questo legame istituzionale – ha detto Ciarapica – sono nati tanti rapporti di stima e amicizia che diventeranno ancora più importanti grazie ai lavori dei ragazzi delle scuole. In questi mesi abbiamo mosso i primi passi di questo nuovo progetto, che sono sicuro porterà buoni frutti”.
Dopo le letture sulla storia di Esine e Civitanova e la descrizione delle ricchezze del territorio, i ragazzi si sono presentati reciprocamente uno ad uno, dandosi appuntamento a fine anno scolastico per fare il punto sui progetti avviati.
Saranno invece protagoniste da sabato a lunedì presso l’ente fiera tutte le scuole di Civitanova per la mostra che raccoglie in un unico evento i lavori creati dagli studenti nell’ambito dei progetti realizzati durante l’anno scolastico che sta per concludersi, quali “Un monumento per amico”, l’educazione ambientale con l’Eco Schools, i progetti lettura e DidArt. Quest’anno, Scuole Insieme ospiterà anche gli elaborati grafici delle scuole dell’obbligo che hanno partecipato al concorso “Uguali perché diversi” indetto dall’Anffas in occasione del 25° anniversario della fondazione. All’inaugurazione, che si svolgerà sabato alle ore 10,00, interverranno, per l’Amministrazione comunale, il vice sindaco Claudio Morresi e l’assessore ai Servizi educativi e formativi Fabrizio Ciarapica che consegneranno gli attestati di partecipazione e i relativi premi. Saranno presenti, tra gli altri, anche il presidente della Biblioteca, Marco Pipponzi, il direttore della Pinacoteca, Enrica Bruni, il presidente dell’Atac, Roberto Angeletti, il direttore della banca di Credito cooperativo di Civitanova e Montecosaro, Nicola Toscano, il presidente dell’Archeoclub locale, Anna Maria Vecchiarelli.
di Laura Boccanera
Ore 9,50, scuola Media Ungaretti di Civitanova Alta. Gli alunni delle classi prime (G e I) di Civitanova e di Esine si danno appuntamento in videoconferenza per conoscersi e scambiarsi alcune nozioni di storia e geografia. L’iniziativa vuole essere una nuova tappa per rinsaldare il gemellaggio che lega le due città dal 1989. A dare avvio alla chiamata via Skype, c’erano la professoressa Milena Marzialetti, referente del gemellaggio scolastico per l’Istituto comprensivo Sant’Agostino insieme al collega lombardo Roberto Mensi, e il dirigente Claudio Bernacchia. I ragazzi si sono lasciati andare a numerose esplosioni di gioia, elettrizzati dai nuovi mezzi di comunicazione che permettono di condividere emozioni ed esperienze via web-cam. “Da diversi mesi – spiega Milena Marzialetti – le classi portano avanti progetti e scambi epistolari. In questo modo possono conoscersi e instaurare una confidenza necessaria prima di incontrarsi realmente, nel mese di ottobre, quando partiremo per Esine, ospiti nelle case dei ‘gemelli’. Una ospitalità che Civitanova ricambierà nel mese di aprile, quando arriveranno in città gli alunni lombardi”. L’assessore Ciarapica, al microfono, ha ricordato la valenza storica del gemellaggio – il primo stipulato dal Comune di Civitanova a seguito dei rapporti iniziati dalle rispettive Avis. “Da questo legame istituzionale – ha detto Ciarapica – sono nati tanti rapporti di stima e amicizia che diventeranno ancora più importanti grazie ai lavori dei ragazzi delle scuole. In questi mesi abbiamo mosso i primi passi di questo nuovo progetto, che sono sicuro porterà buoni frutti”.
Dopo le letture sulla storia di Esine e Civitanova e la descrizione delle ricchezze del territorio, i ragazzi si sono presentati reciprocamente uno ad uno, dandosi appuntamento a fine anno scolastico per fare il punto sui progetti avviati.
Saranno invece protagoniste da sabato a lunedì presso l’ente fiera tutte le scuole di Civitanova per la mostra che raccoglie in un unico evento i lavori creati dagli studenti nell’ambito dei progetti realizzati durante l’anno scolastico che sta per concludersi, quali “Un monumento per amico”, l’educazione ambientale con l’Eco Schools, i progetti lettura e DidArt. Quest’anno, Scuole Insieme ospiterà anche gli elaborati grafici delle scuole dell’obbligo che hanno partecipato al concorso “Uguali perché diversi” indetto dall’Anffas in occasione del 25° anniversario della fondazione. All’inaugurazione, che si svolgerà sabato alle ore 10,00, interverranno, per l’Amministrazione comunale, il vice sindaco Claudio Morresi e l’assessore ai Servizi educativi e formativi Fabrizio Ciarapica che consegneranno gli attestati di partecipazione e i relativi premi. Saranno presenti, tra gli altri, anche il presidente della Biblioteca, Marco Pipponzi, il direttore della Pinacoteca, Enrica Bruni, il presidente dell’Atac, Roberto Angeletti, il direttore della banca di Credito cooperativo di Civitanova e Montecosaro, Nicola Toscano, il presidente dell’Archeoclub locale, Anna Maria Vecchiarelli.
