Lube, grande reazione
Si va alla “bella”

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di Andrea Busiello

E’ una Lube formato “Battaglia” quella che va a Piacenza, dimostra una netta superiorità rispetto alla Copra e vincendo 3-0 (25-23, 25-18, 26-24) rimanda il discorso qualificazione alla finale scudetto a venerdì 1 maggio alle ore 15,45 al Palarossini di Ancona dove presumibilmente ci sarà il pubblico delle grandi occasioni a spingere Vermiglio e soci. Il successo ottenuto in Emilia dalla truppa di coach De Giorgi rimette la serie in equilibrio (sul 2-2) e, come detto, rimanda il tutto ad una gara 5 che si preannuncia infuocata. La sensazione, netta, che si è avuta dal Palabanca è che se la Lube gioca come sa, Piacenza è di gran lunga inferiore. Basti vedere nel terzo set dove la Copra nonostante il vantaggio di 22-15 ha dovuto subire la rimonta di una Lube davvero agguerrita e con il sangue agli occhi che voleva a tutti i costi acciuffare gara 5. Ed alla fine ci è riuscita con pieno merito. Andiamo alla cronaca del match con il primo set che sembra sorridere alla formazione di coach Lorenzetti, la quale dapprima allunga sin dall’inizio sul 8-3 e poi mantiene il vantaggio sul 16-11 con un buon Marshall. La Lube si sveglia dal torpore e ritorna in carreggiata, trova la parità a quota 18 e chiude il set in proprio favore con l’attacco vincente di un ottimo Swiderski 25-23. Secondo set che non ha storia con i maceratesi che danno la netta sensazione di essere molto piu’ forti degli avversari e così in un amen si passa dall’11-7 al 20-13 con Omrcen e Lebl (addirittura un ace per lui, merce rara in stagione per il ceco) assoluti protagonisti prima di chiudere in scioltezza 25-18 ancora con il polacco Swiderski.  La Lube gioca bene con tutti gli interpreti che fanno il proprio lavoro in maniera davvero impeccabile. L’inizio di terzo set non è dei migliori e così Piacenza si porta avanti con Bravo (10-7) prima di allungare dopo l’errore di Martino sul 15-10. Il set sembra compromesso quando la Copra è avanti 22-15 ma è proprio in quel momento che la Lube tira fuori gli artigli da grande squadra e ritorna incredibilmente in carreggiata con Martino e Omrcen che al servizio fanno i diavoli matti. Morale della favola? Sul 24-22 per i padroni di casa la Lube annulla due palle set e poi con Swiderski (ace) e l’attacco di Omrcen manda tutti a casa e dà l’arrivederci alla Copra nella sfida di Venerdi al Palarossini di Ancona. La Finale scudetto è ad un solo passo. Forse quello piu’ difficile. Ma adesso a spingere questa grande squadra ci sarà bisogno di un pubblico straordinario nell’ultima gara delle semifinali. La Lube chiama: la città di Macerata è chiamata a rispondere.



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