Acque inquinate,
polemiche a Morrovalle

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di Alessandra Pierini

Si replica a Morrovalle. Sono ancora vive le ceneri della questione dell’insediamento di una fabbrica che produce sostanze insalubri, minaccia a quanto pare sventata, e già tiene banco una questione ancora più grave e limitante per i cittadini, la presenza di sostanze inquinanti in due pozzi della nuova centrale.
In seguito alle analisi effettuate nei pozzi, un’ordinanza del Sindaco Acquaroli ha vietato l’uso dell’acqua nelle frazioni di Morrovalle alimentate dal serbatoio di contrada Fonte Giannino e in particolare stazione Morrovalle, Trodica, Contrada Beltrovato, Campomaggio, San Nicolino e Fontanelle. Nell’attesa del macchinario per il filtraggio, ordinato dall’Apm, sono state messe a disposizione della cittadinanza due autobotti per l’erogazione di acqua potabile. La sostanza inquinante è probabilmente la terbutilazina, dovuta probabilmente all’uso di diserbanti a fini agricoli e la sua presenza risulta già dai prelievi effettuati lo scorso 28 gennaio. In questi giorni i cittadini sono stati avvisati con comunicazioni scritte e affisse nei luoghi pubblici e con un’auto fornita di amplificazione. Grande è il disagio dei cittadini che comunque si ritrovano sprovvisti di acqua potabile e devono far ricorso alle acque minerali o alle cisterne fornite dall’Apm.
Chiara a proposito della vicenda è la posizione del Fronte Verde il cui capofila Tonino Quattrini chiede con fermezza le dimissioni del Sindaco e di tutta la sua giunta per non aver salvaguardato i cittadini. Quattrini esibisce foto delle fogne di Morrovalle, praticamente a cielo aperto, mostra delibere e ordinanze che hanno riguardato dal 1995 a oggi Morrovalle e per finire mostra un campione di acqua scura prelevato nel 2000. Al termine della conferenza stampa convocata dallo stesso Fronte Verde e alla quale sono stati invitati tutti i rappresentanti di partito, Quattrini ribadisce ai presenti, tra i quali l’Onorevole Conti,  la sua candidatura alla Presidenza della Provincia di Macerata: “Al momento – conferma – siamo gli unici candidati in opposizione a Silenzi. Ci candidiamo per affrontare concretamente questi problemi finora trascurati. Siamo aperti a qualsiasi confronto con gli altri gruppi e partiti che vogliamo opporsi all’attuale amministrazione che ha dimostrato nei fatti di non tenere all’ambiente.” A dargli man forte presenti Ovidio Vitali, presidente regionale di Fronte Verde  che sottolinea l’importanza di questa battaglia che definisce civica e il consigliere An del Comune di Civitanova Giampaoli.



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