Perugia, esonerato il maceratese Giovanni Pagliari
Giovanni Pagliari non è più l’allenatore del Perugia. La società umbra ha deciso di sollevare dall’incarico il maceratese dopo un inizio di stagione particolarmente tribolato. Come il fratello maggiore Dino cresce nelle giovanili della Maceratese per poi passare in prima squadra dove gioca titolare in D; grazie a lui e al suo gemello Moreno Morbiducci i bianco-rossi tornano dopo anni di oblio nelle serie professionistiche. A Macerata sono entrambi ricordati con grande entusiasmo per la stagione 1980-1981 che li vide grandi protagonisti nonostante la promozione in C1 non arrivò; ma sono soprattutto ricordati per l’indimenticabile derby contro la Civitanovese giocato davanti ad oltre 12.000 spettatori e terminato 1-0 con gol di Morbiducci. Lascia Macerata insieme al gemello per andare al Perugia dove gioca con regolarità dal 1981 al 1984 in B. L’anno seguente viene spedito in prestito al Monza Calcio per poi ritornare al Perugia nel ’85-’86 dove retrocede. Viene poi girato di nuovo in prestito ad una squadra di B, questa volta all’Arezzo,per poi tornare a Perugia nelle due annate successive che lo vede giocare prima in C2 poi in C1. Chiude la sua carriera da calciatore con 5 stagioni tra C2 e C1 al Chieti. Anche la sua carriere da allenatore comincia con la Maceratese. Giovanni inizia con la Beretti per poi passare alla prima squadra nel ’95-’96 dove ottiene subito una promozione dalla D alla C2. La stagione dopo parte benissimo ma a metà stagione (è secondo dietro la Ternana) viene clamorosamente esonerato nonostante l’ampio amore del pubblico. Gli anni dopo li passa prima a Trapani dove perde i play-off per accedere in C1, poi a Pesaro (ogni volta che torna a Macerata viene sempre accolto tra gli applausi) dove anche qui perde i play-off; a fine stagione viene chiamato alla Carrarese. Dopo alcune annate altalentati, non và bene al Frosinone e perde i play-off con il Valenzana, viene chiamato a Foligno dove vince il campionato e riporta gli umbri in C1 dopo oltre un ventennio. Nonostante la vittoria del campionato rimane senza squadra e solo nel novembre del 2007 riceve la chiamata dal Monza per continuare la corsa ai play-off, mal cominciata da Giuliano Sonzogni. Ma dopo l’andamento altalenante della squadra sotto il suo comando, Pagliari, accumulata una serie di tre sconfitte consecutive culminate con la sconfitta casalinga contro l’Hellas Verona del 6 aprile 2008, viene esonerato in diretta TV dal presidente Begnini. Il suo esonero dura però meno di 24 ore, perché il giorno successivo la dirigenza brianzola annuncia di aver cambiato idea e che Pagliari sarebbe rimasto al proprio posto. Il 27 agosto 2008, a pochi giorni dall’inizio del campionato, viene assunto dal Perugia, sua ex-squadra da giocatore, con l’obiettivo di riportare i grifoni umbri nella serie cadetta, ma viene esonerato dopo solo un mese, nella giornata di oggi, per colpa di tre sconfitte in quattro partite. Giovanni ora si dedicherà con costanza alla scuola calcio “Giovanni Pagliari” dove l’ormai ex timoniere del Perugia ne è presidente.