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Sulle ali del futuro,
progetto avioturismo
al lago di Caccamo

CIRCUITO - Nel week end convegno a Serrapetrona (22 ottobre) e Ascoli (il 20). Le Marche potrebbero entrare a far parte di un circuito interregionale con Lombardia e Puglia
mercoledì 18 ottobre 2017 - Ore 19:04 - caricamento letture
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Il lago di Caccamo diventa parte di un progetto di sviluppo dell’avioturismo in Italia che potrebbe vedere la nascita di un circuito interregionale Lombardia-Marche-Puglia. Tutto è cominciato, almeno per il Maceratese, dalla nascita la scorsa estate dell’aviosuperficie che consente agli idrovolanti di atterrare sul lago di Caccamo. «Prosegue il progetto per l’atterraggio (allagaggio) degli idrovolanti al lago di Caccamo, creata la rete nazionale – dice l’Unione montana Monti azzurri –. 150mila idrovolanti in Europa avranno opportunità di allagare nei nostri bacini portando un turismo di qualità». Di avioturismo si è parlato anche a Rimini alla  54esima edizione del Ttg Incontri, la principale fiera B2B per il mercato turistico. Un evento di primaria importanza nel settore con la presenza di oltre mille buyers da 85 paesi, 2.480 visitatori e 130 destinazioni italiane proposte. «Questa in sintesi la manifestazione a cui anche il mondo del volo leggero ha partecipato in modo tutto particolare – dice Cesare Rossi dell’Università popolare del Mediterraneo e presidente del Distretto turistico “Le colline dei Monti azzurri –. È da diversi mesi infatti che si lavora a una cordata che associa la passione per il volo all’incoming turistico e che vede tra i protagonisti Regione Marche, Regione Puglia, Provincia di Bergamo, Aviazione Marittima, comuni di Lovere e Costa Volpino, l’associazione Centro volo nord, l’Aeroclub Aquila del Fermano e l’Università popolare del Mediterraneo. Questa unione ha portato a numerosi eventi di successo sia come presenze che come ricadute sul territorio: 28 maggio gli idrovolanti insieme alle Frecce a Civitanova, il 4 agosto inaugurazione dell’idrosuperficie del lago di Caccamo, il 15esimo Memorial Stoppani a Lovere e le Giornate del volo a Costa Volpino». In Europa ci sono immatricolati oltre 150mila aerei e l’avioturismo è in crescita. Nel fine settimana si svolgerà un convegno tra Ascoli (20 ottobre) e Serrapetrona (il 22) «propedeutico al primo Rally Italiano di Idrovolanti nel 2018, con il patrocinio, tra gli altri, da Regione Marche e Camera di Commercio di Ascoli. L’obiettivo nel settore è «creare un circuito interregionale Lombardia-Marche-Puglia destinato all’avioturismo e agli aviatori – spiega Rossi –. L’obiettivo è attirare i piloti del Nord Europa in Italia offrendo standard qualitativi europei. Il presidente dell’Aviazione Marittima Italiana Orazio Frigino, in stretta sinergia con il gruppo alberghiero Caroli Hotels e la Scuola Italiana Volo che sostengono con forza e lungimiranza il progetto, hanno deciso di posizionare, proprio per promuovere l’iniziativa, un idrovolante in forma statica alla Fiera di Rimini. Idea che ha riscosso particolare attenzione, interesse e curiosità». «Con questo progetto – spiega Frigino – saremo sicuramente in grado di garantire un nuovo volano di incoming legato all’Avioturismo che fino ad ora era considerato un settore di nicchia”. La stima parla di circa 10mila piloti che potrebbero distribuirsi nelle strutture alberghiere italiane».

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