Con la messa in scena de La Bohème di G. Puccini si è concluso il percorso formativo che ha guidato i bambini della Scuola Primaria di Urbisaglia alla scoperta dell’opera lirica. Ieri (domenica 13 maggio) infatti, i bambini hanno assistito alla loro prima opera lirica cantando, giocando e divertendosi accompagnati dalla grande musica di Puccini e dal bel canto.
Sono stati talmente entusiasti della loro esperienza che, al termine dello spettacolo, sono corsi a chiedere autografi ai cantanti che hanno interpretato Mimì (Jiang Hui), Musetta (Agnese Gallenzi), Rodolfo (Luca Mancini) e Colline (Massimiliano Fiorani).
Il percorso che li ha portati ad apprezzare l’opera, seppure riscritta per permettere loro di “giocare” e divertirsi, è stato lungo ed elaborato. Grazie al programma ideato da Massimiliano Fiorani, e realizzato con l’ausilio delle maestre e del personale Ata della scuola, i bambini hanno capito che la musica è un mezzo di comunicazione meraviglioso, che permettere di trasmettere emozioni e pensieri.
Hanno scoperto che se una bella storia è raccontata con la musica diventa ancora più bella ed emozionante. Hanno scoperto che La Bohème di Puccini è una bella storia di amore ed amicizia, e cantandola, hanno condiviso i sogni, le speranze e le sofferenze di quei ragazzi che vivono insieme in una fredda soffitta di Parigi. A partire dal dicembre scorso, i bambini hanno studiato di quanti e quali strumenti è composta un’orchestra, hanno scoperto i vari registri vocali, hanno preparato i materiali di scena, hanno provato e riprovato il testo narrativo. Insieme al M° Tiziana Muzi hanno studiato le parti corali della Bohème che Puccini ha affidato alla voce dei bambini, hanno analizzato i testi e cantato le arie più famose del’opera. Lo spettacolo di domenica non ha solo coinvolto i bambini ma, a sorpresa, anche i loro genitori, che affollavo gli spalti del teatro di Piazza Minerva. I genitori infatti hanno prestato la loro voce ai mercanti che affollavano il quartiere Latino la vigilia di Natale, urlando il nome delle loro merci sotto la direzione di Massimiliano Fiorani. Uno di loro ha dichiarato di essersi divertito un mondo e, per un po’, di essere ritornato bambino.
Particolarmente apprezzata da tutti la presenza di Francesco Micheli, direttore Artistico di Macerata Opera, che ha esortato il pubblico a riscoprire un’arte, quella dell’opera lirica, che tutto il mondo ci invidia. Prossimi appuntamenti dell’Associazione “Amici della Musica” i concerti di musica da Bosco, che si terranno il prossimo 26 maggio e 9 giugno all’Abbadia di Fiastra.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati