MACERATA – Il sindaco ha presentato con poche e collaudate parole la sua squadra di governo. L’ultimo nodo era quello del vicesindaco: Francesca D’Alessandro, voluta dal primo cittadino, la spunta su Paolo Renna, indicato da Fratelli d’Italia, a cui va la sicurezza. Bottino pieno per la Lega e per Riccardo Sacchi. A Katiuscia Cassetta anche le scuole, Oriana Piccioni al Bilancio con Marco Caldarelli che mantiene comunque deleghe di un certo rilievo
MACERATA – Il candidato sconfitto del centrosinistra punta il dito sulle scelte del sindaco: «L’aumento degli assessori da 8 a 9 è tipico della più vecchia politica che con il manuale Cencelli cercava di accontentare tutti gli amici. Due terzi non rappresenta né il nuovo né il cambiamento, a differenza del suo slogan. Caldarelli era addirittura con me e Carancini»
MACERATA – La vice sindaca è Francesca D’Alessandro (Fdi). Tre assessori per la Lega con Oriana Piccioni al Bilancio. Riccardo Sacchi (Forza Italia) prende anche lo sport. Ecco tutte le deleghe
MACERATA – Il sindaco sembra aver trovato la quadra. Il nono posto andrà alla Lega con la new entry della commercialista (altra delega per Caldarelli). Fratelli d’Italia preme per Paolo Renna, il primo cittadino resta su Francesco D’Alessandro per la seconda casella dell’esecutivo. Sei i nuovi ingressi in Consiglio comunale
NOMINA – L’insegnante 31enne avrà le deleghe a strade e viabilità, parchi e giardini e sport. Il sindaco Vittori tiene per sé sanità, lavori pubblici e polizia locale. Il ruolo di vicesindaco sarà ricoperto a turno dagli assessori
LETTERA aperta del candidato sindaco Pd battuto da Massimo Olivetti. «Votare contro appaga magari nel breve periodo, poi però chi viene eletto rimane in carica per cinque anni. E speriamo bene, Ora Torno al mio ambulatorio e continuerò ad occuparmi delle persone, come ho sempre fatto, da medico. Io, voi, noi ce l’abbiamo messa tutta»
POST VOTO – La sottosegretaria e il sindaco di Montecassiano chiedono l’azzeramento delle cariche. Lo ipotizza anche l’ex deputata. Il segretario regionale Giovanni Gostoli dimissionario pensa alla fase costituente
MACERATA – Sandro Parcaroli non ha ancora trovato la quadra. Attese le nomine tra domani e mercoledì. Riunione infuocata in casa Carroccio: ora summit con il sindaco. Per l’Apm sale in pole l’avvocato Micucci Cecchi
MACERATA – Il segretario cittadino dimissionario è convinto che il modo di amministrare dell’ex sindaco abbia pesato come un macigno: «Errore gravissimo averlo lasciato fare. Nonostante i risultati deludenti, il partito lo ha agevolato alle regionali. Mi auguro che la linea nazionale cambi. Ora percorso azzerato con figure nuove»
BALLOTTAGGIO – Le prime parole del candidato del centrodestra che ha ribaltato il risultato del primo turno: «Ce la metteremo tutta per portare una ventata nuova nel modo di gestire questa città». Ecco la nuova giunta e la composizione del Consiglio comunale
IL CANDIDATO del centrodestra Massimo Olivetti ha ribaltato il risultato del primo turno, imponendosi su Fabrizio Volpini con il 51,08%. La coalizione a guida Pd ha perso quasi mille voti rispetto a due settimane fa
SUMMIT del direttivo dopo la debacle elettorale: il segretario cittadino, dopo quello provinciale, ha rimesso l’incarico nelle mani dell’assemblea degli iscritti che si terrà a fine mese. A gennaio il congresso
RESA DEI CONTI – Incontro all’hotel Grassetti per iniziare a rifondare il partito su base provinciale. Il sindaco di Montecassiano: «Non abbiamo perso, siamo stati travolti». Il deputato: «Non è tollerabile che esponenti dem a fine carriera trovino posti nella sanità privata». E chiede un dialogo con chi è passato a Italia Viva come Corradini e Fiordomo
RESA DEI CONTI – L’ex senatore e deputato dem: «Sarebbe necessario che le storie di chi si iscrive all’albo degli innovatori fossero in sintonia con le loro declamazioni e questo non sempre accade, con l’effetto persino comico che persone che stanno nelle istituzioni dal 1980 e persino prima si travestono da Lin Piao predicando radicali rivoluzioni. Subito commissariamento del partito e poi fase congressuale»
REGIONE – Il candidato sconfitto del centrosinsitra è stato scelto dai consiglieri dem in vista della prima seduta dell’Assemblea legislativa: «Siamo pronti a lasciarci stupire da come un governo regionale antieuropeo e isolazionista per scelta, sarà in grado di trasformare i vaghi auspici della campagna elettorale in risposte alle esigenze delle nostre comunità»