CAMERINO – L’ex sindaco va all’attacco dopo il commissariamento del comune e ripercorre quanto fatto. Sui consiglieri di maggioranza dimissionari: «Probabilmente pensavano di avere a che fare con un burattino, inesperto di fatti amministrativi e manovrabile a loro piacimento. Immagino si siano accorti di aver fatto male i conti. Ho sempre operato con estrema trasparenza e correttezza»
CAMERINO – Primo contatto con il territorio per l’ex prefetto di Terni: «Il mio ruolo non è solo quello di affrontare l’ordinario, ma anche di agire ad ampio raggio e dare risposte ai problemi». Ad accompagnarlo il sub commissario 37enne Carlo Ferraccioni
VERSO LE ELEZIONI – Programmatore, 41 anni, è stato scelto dalla lista civica di Tonino Quattrini “Ecologisti confederati riuniti + eco partito Valore umano”. Al momento non c’è l’accordo con la Squadroni o con Morgoni. «Non è detto che nei prossimi mesi non cambi qualcosa». Sul progetto del porto: «Non siamo né favorevoli né contrari, va discusso».
SAN SEVERINO – In una nota stampa firmata da Tarcisio Antognozzi, Tiziana Gazzellini e Alberto Pilato, si accusa l’amministrazione: «Nel loro programma di mandato il sindaco e la sua lista sognano una città Smart e poi arrancano nella “governance” dei propri servizi amministrativi»
SCONFITTA IN COMUNE – Gli ex consiglieri di maggioranza dimissionari Marco Fanelli, Giovanna Sartori e Riccardo Pennesi al contrattacco: «Il sindaco era perfettamente a conoscenza di tutto al punto da aver cercato perfino contatti con Pasqui e Lucarelli. Troppi errori, a partire dal progetto di ricostruzione»
TOLENTINO – Ad annunciarle il sindaco dopo un incontro: «Ha tenuto a precisare dal profondo del cuore che le parole sfuggitegli non erano dirette nella maniera più assoluta alla consigliera Anna Quercetti»
POLEMICHE sul presidente del Consiglio e dichiarazioni di solidarietà nei confronti della consigliera Anna Quercetti da parte del Pd e di Civico 22 dopo quanto accaduto nell’ultime assise. Le parole “zingara putt…” pronunciate dal primo a microfoni spenti e l’abbandono dell’aula da parte della esponente dem
CIVITANOVA – I consiglieri del M5S e del Pd commentano la sentenza del tribunale amministrativo, che ha dichiarato illegittimo l’atto della giunta
PRIMO incontro stamattina col prefetto Flavio Ferdani, sarà affiancato dal sub commissario Carlo Ferraccioni. I due guideranno il Comune fino alle prossime elezioni amministrative
CAMERINO – L’avvocato Sabrina Carnevali, legale della società che aveva presentato richiesta di modifica al Prg, interviene dopo le parole dell’ormai ex sindaco sulle cause che hanno portato alle dimissioni di sette consiglieri e al commissariamento del Comune
TOLENTINO VERSO LE ELEZIONI – Fase di stallo nel centrodestra. Sul fronte opposto Pd, M5S e Tolentino Popolare stanno cercando di allargare la coalizione e di individuare una candidatura civica
IL GOLPE A CAMERINO – «Chi ha fatto questo voleva anteporre gli interessi particolari». Partendo dalla variante bocciata, il sindaco sfiduciato Sandro Sborgia, assieme a Stefano Sfascia, Lucia Jajani e a Luca Marassi, ha rispedito al mittente le motivazioni addotte dai sette consiglieri dimissionari che hanno portato alla decadenza dell’amministrazione. «Questa è la sconfitta della città in un momento vitale per la ricostruzione. Anche da fuori, non distoglieremo lo sguardo»
CAMERINO – Le prime parole dell’ormai ex sindaco dopo la sfiducia che ha portato al commissariamento del Comune: «Le dimissioni dei sette consiglieri formalizzate di notte nelle stanze di uno studio commerciale. Chiaramente inconsistenti le motivazioni addotte a giustificazione dell’atto compiuto. Innumerevoli erano i modi e le possibilità per contrastare il nostro operato. Si è optato per quello peggiore»
MATTARELLA BIS – Il capogruppo in Regione di Fdi: «La rielezione del Capo dello Stato è frutto di peones franco tiratori in procinto di uscire dal Parlamento che hanno mirato a conquistare 7 mesi per arrivare al traguardo dei mille euro di pensione a fine Legislatura». Mangialardi replica a Marchetti, il senatore pentastellato Fede sullo scontro tra Di Maio e Conte
BOTTA E RISPOSTA – Il neo coordinatore provinciale Luca Buldorini contrattacca dopo le accuse del suo predecessore a Salvini: «I leghisti veri si riconoscono in lui. Nella nostra provincia alcuni si ostinano a non capirlo, preferendo l’arrocco dell’autoreferenzialità alle mosse della politica che costruisce dal confronto»