EMERGENZA – Il direttore del servizio di elisoccorso del 118, Germano Rocchi: «Dopo mesi di esercitazioni tutti gli equipaggi sono stati addestrati. E’ la novità del 2022. In questo modo in pochissimo portiamo a terra due figure professionali e lo zaino con il materiale»
GIOCO – L’edizione 2023 punta a superare i numeri record dello scorso anno e intanto registra già 17.700 leghe. Gli organizzatori: «Il risultato di queste ore va oltre ogni possibile aspettativa. Molti “big” attraverso i loro social stanno interagendo con i fan: Mengoni, Levante, Coma Cose, Paola & Chiara, Grignani. C’è poi Emma Marrone, vincitrice della passata edizione, che ha creato una sua lega»
REGIONE – L’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini: «Abbiamo stanziato 6,6 milioni per portare a 110 le borse di studio e a 42 i contratti di formazione per gli specialisti. Questo piano garantisce che le Marche, nei prossimi anni, possano superare le criticità che abbiamo trovato per la scarsa programmazione passata. Si prevede che al 2030 oltre il 20% dei medici marchigiani verrà collocato in quiescenza»
ANCONA – L’assessore ha partecipato oggi alla riunione del Cipess, guidato dalla premier Giorgia Meloni. A Macerata fondi per 88 milioni di euro: «Un tratto fondamentale della Quadrilatero che agevolerà i collegamenti tra le valli del Chienti e del Potenza, compresi quelli per il nuovo ospedale». Sull’altra opera: «Un altro grande risultato, è la parallela dell’A14 che nella visione che stiamo costruendo dovrà unire senza interruzioni Carpegna ad Ascoli, proseguendo fino a Teramo per collegarsi all’A24». Marchetti (Lega): «Gare bandite entro il 30 dicembre»
PORTO RECANATI – Oggi assemblea coi sindacati. Aperto lo stato di agitazione. A causare le difficoltà l’aumento dei costi dell’energia e la difficoltà di reperimento delle materie prime
NUMERI – L’Ires Marche ha elaborato i dati Istat del terzo trimestre sul mercato del lavoro in regione: «Su un totale di 260mila inattivi, solo il 12% è in condizione di rientrare nelle forze di lavoro»
DATI – Maurizio Scarpecci, dirigente dei settori Ambiente, Urbanistica e Polizia provinciale, relaziona le attività svolta nel primo anno di presidenza Parcaroli
L’INTERVENTO di Claudio Maria Maffei – Il primo è avere meno slogan e più fatti. Basta promettere una sanità più vicina quando per visite ed esami non si sa dove ti mandano (ammesso che ti trovino posto). Ecco gli altri quattro
ALLARME – Federfarma chiede alla Regione di «impegnarsi a rispettare le forniture. Il problema lo abbiamo anche nel Fermano». La presidente della sezione di Macerata, Ida Kaczmarek: «Alcune farmacie hanno dovuto indirizzare i pazienti agli ospedali»
CASO – Luciano Diomedi, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Macerata: «Mancano anche medicinali per aerosol e in certi casi paracetamolo. Alcuni colleghi stanno producendo galenicamente dei prodotti. Comprate solo se necessario, non fate magazzino per timore di non trovarli»
SISMA – E’ possibile presentare il progetto in forma semplificata, da integrare poi entro il 15 marzo, pena la decadenza. Il commissario Legnini fa un bilancio: «Il numero delle richieste presentate nel 2022 sale a 5.226, per un totale complessivo di 27.015 (15mila negli ultimi tre anni) per un importo di oltre 10 miliardi. I contributi concessi sono in totale circa 16mila, per un importo di circa 5,5 miliardi (di cui 4 negli ultimi tre anni)»
MACERATA – I dirigenti di Confartigianato e Coldiretti l’hanno consegnata a Nazzareno Marconi e Francesco Massara: «Vuole raffigurare l’impegno per uno sviluppo economico rispettoso dell’ambiente»
MACERATA – I referenti: «Tutto è partito da un gruppo aperto e di libera partecipazione. Nei prossimi giorni, contribuirà ad aiutare ed aprire i vari comitati locali». I GIovani del Pd regionale si propongono per essere protagonisti al Congresso
MACERATA – Il direttore Cna Massimiliano Moriconi: «Non chiediamo di finanziare tutti i progetti presentati, ma almeno quelli che raggiungeranno i vertici delle diverse graduatorie di merito»
PORTO RECANATI – E’ il locale simbolo dello storico piatto povero da cui prende il nome. Il 31 dicembre servirà l’ultima cena. La titolare, Piera Giri, che lo gestisce insieme al fratello: «L’attività l’ha avviata il nostro bisnonno. Ora siamo stanchi ed è arrivato il momento di chiudere, il nostro è un lavoro di soddisfazione ma anche di enormi sacrifici. Il segreto? Solo il pesce fresco»