LA MAPPA PROVINCIALE dei cambiamenti nelle scuole. Daris Belli: «Invitiamo l’Usr ad uscire dagli uffici e mostrarci quali classi sono a norma per contenere 32 alunni e i docenti necessari»
SCUOLA – Dopo le critiche dei sindaci, soprattutto nell’entroterra, l’assessore regionale Giorgia Latini e il presidente della Provincia Sandro Parcaroli hanno chiesto al ministro Bianchi attenzione alle aree interne e al cratere sismico
DIETROFRONT – Il sindaco, su sollecitazione della Prefettura, ha revocato poco fa l’ordinanza che disponeva la didattica a distanza fino a sabato. Forti critiche sulla precedente decisione. Lettera di alcuni genitori del Lucatelli: «Esprimiamo la nostra disapprovazione. Una decisione drastica e completamente fuori dal contesto nazionale a fronte di una situazione meno allarmante che altrove»
LETTERA di genitori, docenti e studenti del comitato Priorità alla scuola Marche, rivolta ai dirigenti scolastici favorevoli alla didattica a distanza: «Come non possiamo accettare che gli/le insegnanti e tutto il personale resti precario e in numero insufficiente. Non accetteremo nessun passo indietro da parte del Governo e delle Regioni sul mantenere le scuole aperte»
IL MOVIMENTO “Priorità alla scuola” accusa Palazzo Raffaello: «Le indicazioni del nuovo protocollo ministeriale per evitare le quarantene non sono ancora state adottate»
CAMERINO – Oltre al rettore Unicam e a diversi ministri, c’era anche l’ex premier Paolo Gentiloni al summit organizzato a Roma dalla Crui per parlare del ruolo degli atenei, anche in relazione alle misure del Pnrr
MACERATA – La replica dell’amministrazione comunale: «I consiglieri hanno travisato i fatti con l’intento di ingenerare nelle famiglie tensioni infondate». Sulla scuola Fermi: «Il finanziamento per il nuovo ascensore è arrivato alla fine di agosto, i lavori termineranno entro ottobre. In accordo con il preside si è deciso di utilizzare provvisoriamente la palestra come refettorio»
PRIMA CAMPANELLA – Nell’entroterra il problema sono i numeri per mantenere aperti i plessi. A Pieve Torina l’idea è accorpare le scuole di Fiastra
IL SALUTO di Antonio Bravi agli alunni. Il Comune si aggiudica un nuovo finanziamento regionale per gli impianti di ventilazione meccanica nelle scuole. L’assessore Fiordomo illustra tutti gli interventi
MACERATA – La stazione dei pullman è stata presidiata all’uscita delle scuole da polizia municipale e steward privati che hanno controllato distanziamento e uso della mascherina. Il presidente di Contram Stefano Belardinelli: «Verifichiamo che tutto il percorso sia in sicurezza, dall’ingresso fino alla fermata di arrivo». Sulla struttura: «E’ sottodimensionata rispetto alle esigenze del capoluogo, ma lo era già prima del Covid»
MACERATA – I consiglieri di opposizione intervengono a poche ore dall’inizio dell’anno scolastico per sottolineare disagi dovuti alla mancanza di trasporti e mense nel primo giorno in classe. Puntano poi il dito sul cantiere alle ex Casermette
A PORTO POTENZA disagi per i genitori dei bambini dell’asilo Coloramondo e degli alunni della primaria dalla classe prima alla quarta che si trova alla bocciofila. A Civitanova ingresso all’insegna delle norme anti Covid. Alla media “Annibal Caro” le classi vengono chiamate col megafono e fatte entrare una alla volta
IN CLASSE – La zona del campus scolastico è stata attenzionata dal sindaco Sandro Parcaroli, dall’assessora Cassetta e dal comandante della municipale Danilo Doria. «Con l’apertura della strada interna la situazione è ottimale». Sopralluoghi alle mense e alla scuola Mestica: «La preside non c’è ma ha delegato al controllo anti Covid»
IL MESSAGGIO del governatore delle Marche e dell’assessora all’istruzione che precisa: «Sforzo notevole della Regione per un rientro in sicurezza. Le piccole scuole di montagna, quelle dell’area del cratere, trovano difficoltà in ordine alla costituzione delle classi e all’insufficienza dell’organico per gli effetti di normative che mal si adattano alle esigenze locali»
IL MESSAGGIO del direttore dell’Ufficio Scolastico regionale altri oltre 202mila alunni che domani torneranno in aula. L’invito: «Fare ciò che deve esser fatto, senza guardare egoisticamente al proprio tornaconto, agire semplicemente perché è “giusto”»