NOMINA – Dopo il flop delle amministrative è arrivata la nomina di Conte: «La sfida è quella di dare al Movimento una struttura che non ha mai avuto per rendere l’azione di ogni singolo componente più efficace»
ELEZIONI – Intervista ai due ex assessori cacciati da Pezzanesi che hanno fatto il record di preferenze, contribuendo a portare la coalizione di Sclavi al ballottaggio: «Ci aspetta un grande futuro e abbiamo nelle nostre mani la possibilità di costruire una comunità diversa, più coesa, e forse riusciremo anche a far innamorare di nuovo i tolentinati della politica». Sul possibile accordo con D’Este: «Sarà il candidato sindaco a tracciare la strada»
ELEZIONI – Le due ipotesi di composizione in caso di vittoria di Ciarapica o Paglialunga e al netto di eventuali apparentamenti. Molte conferme e qualche sorpresa, Corvatta e Troiani a rischio. Fuori anche Paolo Squadroni. La più giovane Lavinia Bianchi di SiAmo Civitanova
ELEZIONI – Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Udc a sostegno di Giuliana Giampaoli commentano il responso delle urne: «Il risultato ottenuto dalla nostra lista (19,45% pari a 1.191 voti) è stato più che soddisfacente. ci servirà ancora di più come spinta per riportare la politica in mezzo alla gente»
IL COMMENTO dei risultati elettorali – L’abbraccio con i grillini è costato caro alla candidata sindaca che ha perso i voti dell’elettorato di centrodestra. Dal comizio di Conte (un boomerang) è partita la parabola discendente. A Tolentino Sclavi ha fatto scuola: nessun simbolo di partito, si è piazzato al centro e ha conquistato il ballottaggio a scapito del ticket Pd-5 Stelle. Ciarapica è salito di 12 punti rispetto a 5 anni fa, e tutti i suoi assessori risultano tra i più votati. La sinistra ha trovato la sua rappresentanza col prof Roberto Mancini. Per il secondo turno vicina l’alleanza tra le due donne anche se oggi nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni
AMMINISTRATIVE – Il responsabile provinciale del partito di Calenda: «Premiata la candidatura di Sclavi e il polo alternativo alle destre e all’asse Pd-5Stelle. Chi ha abbracciato i pentastellati si vede che fine ha fatto…»
ELEZIONI – La coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia soddisfatta per il risultato delle amministrative. Lo stesso gli azzurri che in città sono la quarta forza nella coalizione di Ciarapica. Il civico che partiva con tre liste non nasconde la delusione per il risultato e in vista del secondo turno ammette: «Ci sono dialoghi aperti, vedremo come si svilupperanno»
MACERATA – Il primo cittadino ha chiesto ai due docenti che si contendono il rettorato per il dopo Adornato di esporre i programmi alla città. Intanto ha risposto al consigliere dem Narciso Ricotta sull’introduzione della nuova figura
ELEZIONI – Sette i consiglieri per la maggioranza, tre per la minoranza. Lo sfidante Sandro Luciani ha già annunciato che lascerà il posto in assise. Il sindaco rieletto: «La ricostruzione sarà la nostra priorità»
ELEZIONI CIVITANOVA – Tutte le preferenze dei 513 candidati consiglieri. Nelle prime tre posizioni due assessori uscenti
VERDETTI – Cambiamo Corridonia è la prima lista della città. Buoni i risultati ottenuti dagli ex consiglieri di maggioranza e minoranza. L’ex sindaca, di nuovo regina incontrastata con 652 voti, ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Non feci ricorso al Tar dopo la sfiducia, ma questa è la sentenza più bella». Al secondo e terzo posto due candidati di Pierantoni: Francesco Andreozzi (261 preferenze) e Donatella Batocchi (193)
ELEZIONI – Sandro Sborgia, dopo la sconfitta per soli 46 voti. si complimenta con il primo cittadino ma sottolinea: «Per tre anni abbiamo lavorato intensamente perché la ricostruzione potesse ripartire, iniziavamo a vedere i primi risultati di quel lavoro. Ci auguriamo che la nuova maggioranza non voglia ricominciare da zero»
ELEZIONI CIVITANOVA – I dati definitivi dei sei candidati sindaci e delle 24 liste. Fratelli d’Italia primo partito in città, i dem al secondo posto. La civica del sindaco uscente in terza posizione. Il Carroccio perde la leadership del centrodestra, superato anche da Forza Italia. I grillini non arrivano al 3%
ELEZIONI – ll civico sostenuto dall’ex sindaco Terrenzi si è attestato al primo posto seguito dal candidato di centrodestra. Fuori dalla lotta lo sfidante di centrosinistra, uscito sconfitto per una sola preferenza (2.999 contro 2.300)
ELEZIONI – Intervista al 42enne che ha vinto la competizione con una coalizione civica sul candidato del centrosinistra Francesco Gramegna