Una serata alla Filarmonica
per dare voce ai diritti delle donne
MACERATA - Grande partecipazione per "Ombra dei diritti nei colori dell’arte", il progetto di Rocco Dragonetti contro la violenza e la cultura della subalternità femminile

Lo spettacolo alla Filarmonica
“Ombra dei diritti nei colori dell’arte”. Una serata densa di emozioni e grande partecipazione al Teatro della Filarmonica di Macerata, dove venerdì sera «il tempo è salito sul banco dei testimoni», fa sapere Rocco Dragonetti, protagonista della serata incentrata sul tema della violenza contro le donne.

Rocco Dragonetti sul palco
«Per oltre due ore ho attraversato la vita e dato voce ai silenzi delle donne, quelli che fanno rumore e squarciato il buio dell’animo umano – spiega Dragonetti – tempo lascia tracce indelebili nei processi, nell’arte, nei miti, nel pensiero, nelle leggi e, soprattutto, nelle vite delle donne. Una esperienza collettiva di sensibilizzazione sulla mutazione genetica socioculturale per la quale è considerato quasi naturale che la donna sia subalterna all’uomo».

Erano presenti autorità e tanta gente comune, accompagnati dalla Voce cantante di Antonella Fornaro e dalle recitazioni della Voce Giustizia di Stella Monachesi. Un viaggio particolare per affrontare un dramma attuale. L’evento è organizzato da Sed Macerata, con il patrocinio del Comune di Macerata e di altri enti e associazioni, nell’ambito del progetto “RaccontaDiritti”, che continua a suscitare grande interesse ed entusiasmo. Sono già fissate altre date in diverse città italiane, tra cui quella a marzo a Roma. La regia è di Roberto Di Giacomo.